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  • Alessia Iuliano, Ottobre nei viavai (Nota di Melania Panico)

    Alessia Iuliano, Ottobre nei viavai, RPlibri, 2018 Quando la poesia neutralizza l’apertura dello spazio e del tempo. Così mi viene in mente il motivo oraziano del non omnis moriar, non morirò del tutto, sarà certo morte fisica ma non morte del poeta. Di conseguenza il motivo sacrale della poesia: «il tuo inizio e la mia… Read more

  • ‘Words’ di Luisa Menazzi Moretti (nota critica di Chiara Pini)

    © Follia di Luisa Menazzi Moretti L’immagine è parola – Words – Le parole sono la nostra ricchezza. Esse ci determinano, ci raccontano nel nostro intimo più profondo e nelle relazioni che intessiamo con il mondo. Senza parole noi non siamo, non pensiamo, non forniamo comandi consapevoli al nostro corpo. Le parole legano le persone, costruiscono… Read more

  • Sulla poesia di Giacomo Viti (Nota di Francesco Iannone)

      Chi è Charlie? Un interlocutore che sosta fra una piega e l’altra dei versi di questo giovane poeta. Charlie ci guarda e sembra volerci forare la pelle con un chiodo. È cattivo, Charlie, o forse è la mano che regge l’argine del lago attorno a cui il nostro autore sembra compiere un giro. Charlie… Read more

  • Manuel Cohen, A mezza selva #3: Vincenzo Mastropirro

    Mastropirro: Per una geografia o ritratto (paradossale) del Tempo La naive s’è squagghiòte e u munne è sèmbe cure. U incande è svanèite e u sciuche è specciòte. [La neve s’è sciolta/ e il mondo è sempre quello.// L’incanto è svanito/ e il gioco è finito.] (Vincenzo Mastropirro) Per sommi capi, possiamo scrivere che la… Read more

  • I poeti della domenica #242: Maria Luisa Spaziani, “Epilogo” (“Giovanna d’Arco”)

      Epilogo Tutta la notte la sognai gridando,piangendo dentro il più angoscioso sogno.Era lei, Caterina, l’infelice“regina delle Streghe”? La rividi,macilenta bambina che danzavacon gli occhi fissi a un cupo sortilegio,presso il bosco di casa, sotto i ramipagani della “quercia delle fate”. Lei, quella buia figlia di regina,si era arrogata un titolo fatale.Dov’era andata? Quali conciliabolil’avevano… Read more

  • I poeti della domenica #241: Armanda Guiducci, Uomo

      UOMO Altro da me in tutto… maschio, estraneo, altra carne, altro cuore, altra mente, pure, il mio stesso corpo prolungato, la voce che si sdoppia, e mi continua: ciò che si oppone, e ciò che mi compone come un discorso teso, mai concluso, o l’altro occhio: il raggio che converge al rilievo, allo scatto… Read more