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  • Tre inediti di Viviana Fiorentino da ‘Profughi’

    . Profughi I – viaggio per mare Ed è troppo vasto questo orizzonte di oceano e di rocce ché nella mente l’ho immaginato io diverso. Perché le cose si sono incrinate, come quella vernice sul legno della barca. Perché poi anche il mare ha lavato tutto e io ero consumata ero io il pupazzetto sulla… Read more

  • Lella De Marchi, Paesaggio con ossa

    Lella De Marchi, Paesaggio con ossa, Arcipelago Itaca 2017 Da un incontro che l’autrice stessa definisce nell’introduzione, con le parole del famoso saggio di Freud, “perturbante”, sgorga il flusso di Paesaggio con ossa di Lella De Marchi. È l’incontro con Malina, o, per essere più precisi, la visione di Malina, «nuda e distesa nella roulotte»,… Read more

  • Mauro Barbetti, ‘CHECK POINT’. Inediti

    I L’escursione termica della notte a dirci che arriva arriva l’ora vuota l’occhio fisso la strada bianca l’assenza * II Nel buio all’infrarosso azzurra è la notte e mite se dura L’allarme invece è rosso è calura calore che si muove nel campo visivo freddo sudore * III Nel ritrovo bianco delle strade a giorno… Read more

  • Manuel Cohen, A mezza selva #7: Ida Vallerugo

      Manuel Cohen, A mezza selva #7: Ida Vallerugo Amedeo Giacomini, uno dei massimi neodialettali del Secondo Novecento con Franco Loi, Franco Scataglini e Raffaello Baldini, così scriveva: «Forse meglio dei loro compagni di strada, Elsa Buiese, Ida Vallerugo, le grandi e minime scrittrici tutte che, in questi ultimi travagliatissimi anni, hanno cantato nella koinè… Read more

  • I poeti della domenica #258: Samuel Beckett, Alba

    Alba prima che giunga il giorno sarai qui con Dante e il Logos e tutti i cieli e i misteri e la luna maculata al di là della candida superficie di musica che qui enuncerai prima del giorno grave soave cantabile seta chìnati sull’oscuro firmamento di areche effondi sui bambù fiore di fumo filari di… Read more

  • I poeti della domenica #257: Samuel Beckett, da “filastroccate”

      silenzio così che ciò che fu prima non sarà mai più dal bisbiglio lacerato d’una parola senza passato per avere troppo detto non potendone più giurando di non tacere più [traduzione di Gabriele Frasca]   silence tel que ce qui fut avant jamais ne sera plus par le murmure déchiré d’une parole sans passé… Read more