Tutti gli articoli

  • ProSabato: Marisa Fenoglio, Vivere altrove

      Per molto tempo a Niederhausen non andai a un matrimonio, né a un funerale, né a un battesimo. Sembrava che in quel paese nessuno nascesse o morisse o si sposasse, che non capitasse nulla, né di bello né di brutto. Dipendeva da me che ero l’ultima arrivata e non parlavo una parola di tedesco.… Read more

  • Daniel Salguero Díaz, “Libro de los regresos”. Nota e scelta a cura di D. Campanari

    Libro de los regresos di Daniel Salguero Díaz     «Dobbiamo vivere questo tempo senza fretta», dice il poeta. E aggiunge: «come due estranei/ che hanno abitato in una casa estranea.» È la distanza più vicina delle pareti di una stessa abitazione a raccontarsi in questi versi dello spagnolo Daniel Salguero Díaz. La poesia, ancora… Read more

  • Maria Grazia Insinga, Etcetera (doppia nota di lettura)

      Maria Grazia Insinga, Etcetera, Fiorina edizioni Doppia nota di lettura   Etcetera di Maria Grazia Insinga dischiude cieli e lande e flutti situati – e scovati – in luoghi discosti. Da altri relegate, forse per pavido sentire, da altri messe al bando, “tutte le altre cose” si manifestano qui come metamorfosi moltiplicate, oltre le… Read more

  • Testi da ‘Abbiamo fatto una gran perdita’ di Alberto Cellotto

      Hotel Misa, Marzabotto Domenica 28 settembre pomeriggio Caro Lucio, non credo resterò qui a dormire stanotte. Sono partito ieri, ho dormito in Veneto, e stamattina ho voluto visitare ancora la città etrusca e la necropoli. Mi soffermo sempre sulle ciotole e sugli aghi. Ho ripensato a Montreux e al museo della città, dove c’è… Read more

  • Guido Mazzoni, La pura superficie (recensione di Claudia Crocco)

    La prima cosa che colpisce di La pura superficie (Donzelli, 2017) è che sembra non rientrare nelle categorie più diffuse per parlare della poesia contemporanea italiana: non è un libro di poesia lirica come buona parte degli altri pubblicati nella stessa collana di Donzelli, né fa parte della schiera di libri che si autoproclamano «di… Read more

  • La salute della memoria

    La mattina del 3 maggio del 1920, Andrea Salsedo, tipografo del giornaletto “DOMANI” precipita dal 14° piano del Park Row Building, l’edificio che ospita il dipartimento di giustizia di Manhattan. Salsedo era stato arrestato da qualche giorno con il collega Roberto Elia in seguito agli attentati che un anno prima avevano preso di mira personaggi… Read more