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Luca Pizzolitto, Dove non sono mai stato
Luca Pizzolitto, Dove non sono mai stato, Campanotto Editore 2018 Una fune che muta d’aspetto e di natura – elastica e tesa fino all’insopportabile, sottilissima e irta di nodi complessi – si aggira tra i poli dell’alba e dell’imbrunire, delle partenze e dei ritorni, dei distacchi laceranti e degli approdi lucenti di gratuità: questa… Read more
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Essere felici o peggio in pace: su “Sedute in piedi” di Giulia Scuro
.. C’è qualcosa di potentemente solitario nel primo libro di Giulia Scuro (Sedute in piedi, Oèdipus, 2017), sia rispetto allo scenario poetico odierno, sia per la situazione proposta, cioè il luogo della confessione laica per eccellenza, il chiuso delle sedute di analisi. Una doppia solitudine dovuta alla stessa operazione, spingere il confessionalismo alle estreme conseguenze… Read more
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Giovanni Peli, Onore ai vivi (Nota di Melania Panico)
“Questo canto comincia quando tu sei battito, sedici millimetri di Altro, e sei nello stesso tempo ciglia, sei ali, vola tra gli animali (…)” Si può scrivere una storia nuova ogni volta. Si deve. Quando fare poesia è ricominciare dal suono, cantare. Ricominciare da un battito in cui è racchiusa ogni possibilità: “questa è la… Read more
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Stefania Di Lino, Inediti
I ci sono immagini nell’immagine/ (lo sai?)/ e racconti nel racconto/ per questo la narrazione/ è complessa ingarbugliata// giacciono a terra cose/ che cercano ancora un nome/ corpi caduti come stelle/ parole trascurate che chiamano oscure/ con un suono sordo/ un tonfo/ è la vita che si dipana/ attraverso il garrire scomposto/ di voli in… Read more
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Caregiver Whisper 33
Mio padre Sebastiano è morto l’11 novembre 2016 per le conseguenze di un adenocarcinoma. A Lucia, mia madre, è stato diagnosticato nel 2014 il morbo di Alzheimer. Quando si è ammalato, mio padre ha iniziato a raccontarmi la sua vita mettendo, così, ordine anche tra le testimonianze confuse di mia madre. Lei ha disimparato cose… Read more
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da ‘Mani rosa’ di Sabatina Napolitano. Inediti
[*consigliamo di leggere questi testi usando la modalità orizzontale dello smartphone] . capita di sbagliare destino, a volte si può dimenticare un mare inventato, dimenticare persino il sole che entra dalle finestre: puoi guardarti parlare, in piedi, immaginarti prima ancora di stringerti e prima dell’assenza e del vuoto anche quando non sei sola, leggi una… Read more
