Tutti gli articoli

  • Eleonora Rimolo: poesie da “La terra originale”

      Ci hanno detto di uscire il meno possibile, solamente se urgente: polveri sottili, smog, troppe sirene moleste. Mi difendo così dai batteri, dalle spore, dai sorrisi che non avrei incontrato. Trascorro i giorni della malattia respirando la stessa aria di sempre, osservo la sua caparbietà la comparo alla mia penso a chi andrà via… Read more

  • Poesie di S.G. Dimoski (trad. di Emilia Mirazchiyska)

      Секојдневна песна животот не е само курва туку и ти око мое и ти! тревата наврапито што расте и уште побрзо што венее не е само ненадеен здив туку и ти срце мое и ти. каменот не е само обескрилена птица водата не е само постојан изгрев туку и ти крв моја и ти.… Read more

  • Inediti di Michele Fianco da “Delicatisimo”

      Si arroga, tra l’altro, una disinvoltura nel sorso che non tiene conto però fino a che punto si tratti di un esofago oramai cinquantenne, con un riflesso e una tenuta un poco in disuso.     A sip which doesn’t consider however that it is an esophagus now fifty years old. *** Così, un… Read more

  • Caregiver Whisper 42

    Mio padre Sebastiano è morto l’11 novembre 2016 per le conseguenze di un adenocarcinoma. A Lucia, mia madre, è stato diagnosticato nel 2014 il morbo di Alzheimer. Quando si è ammalato, mio padre ha iniziato a raccontarmi la sua vita mettendo, così, ordine anche tra le testimonianze confuse di mia madre. Lei ha disimparato cose… Read more

  • Mark Bedin: poesie da “Variazioni in versi” (Controluna 2018)

      Il cuore mio è tra gli abissi nel più profondo riposto, e in un vaso in carta dall’interno illuminato sta prigioniero. Torbido in disgregata mucillagine lo sovrasta l’acqua del mare, e in stoffa cuprea avvolto, vi si scorge dai bianchi calici striature di stramonio cosicché più lui non possa sospirare. E i ginocchi nervati… Read more

  • Fernanda Ferraresso, Alfabeti segreti

    Fernanda Ferraresso, Alfabeti segreti, Terra d’ulivi Edizioni 2018 Con alfabeti segreti si leggono e si creano codici, si esplora, si seziona, si ricompone l’esperienza, ché altro non è la poesia: fare un’opera perenne, perché in perenne divenire, ininterrotta, incessante, di codifica e decodifica del dato sensibile che giunge alla coscienza, oppure del bagliore di un… Read more