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  • Cinque racconti da “Sonno giapponese” (Italic Pequod 2019) di Gabriele Galloni

      4 Non c’è molto da raccontare. Si dice che morì contemplando un piccolo Guttuso; poco più di uno schizzo appuntato a mano libera dall’amico lontano. Aveva esaurito ogni possibile combinazione di parole all’interno di quel sistema crudele che è l’endecasillabo. Le parole da noi amate hanno un limite: sono poche. Il resto è brusio,… Read more

  • Luca Buonaguidi, poesie da “Uno studio sul niente. Viaggio in Giappone”

      Cammino in strade a tre piani tra forme future nel ritmo muto di luci epilettiche, c’è una certa cura, un’idea nell’orgia metallica mi sento bene, mi sento male, non capisco cosa siano il bene e il male dentro la pancia del mostro morale e lucente. È tutto un guardare d’essere in essere boccheggiare in… Read more

  • Robert Adamson, Tre poesie nella traduzione di Angela D’Ambra

      Robert Adamson, Three Poems Tre poesie nella traduzione di Angela D’Ambra   da Mulberry Leaves [Foglie di gelso] Reaching Light Where was we left from? We say the journey’s up, but maybe memory sinks deeper. Our journey so far has been quiet, the only incident being that rock dislodged as he spun around on… Read more

  • Archivolti #4: First we take Manhattan

    È più di un anno che questo libro occhieggia dal comodino nelle pause delle mie letture frammentate, stanando città per città, quasi fosse una guida per viaggiatori consapevoli più che un saggio. Quindi, innanzitutto mi devo scusare con C. Armati (e ringraziarlo), l’editore che me lo aveva gentilmente inviato confidando in un mio interesse e… Read more

  • Caregiver Whisper 80

    Mio padre Sebastiano è morto l’11 novembre 2016 per le conseguenze di un adenocarcinoma. A Lucia, mia madre, è stato diagnosticato nel 2014 il morbo di Alzheimer. Quando si è ammalato, mio padre ha iniziato a raccontarmi la sua vita mettendo, così, ordine anche tra le testimonianze confuse di mia madre. Lei ha disimparato cose… Read more

  • Variazioni bianche #5: testa da ponte

    (tutte le citazioni da Moby Dick traduzione Cesare Pavese, Adelphi 1987) «Ora, siccome l’occupazione di stare sulle teste d’albero a terra e in mare è molto antica e interessante, diffondiamoci qui un tantino.» C’è in questo romanzo di vertiginose profondità marine qualche brusca virata in altezza, che contribuisce allo stordimento. Non basta rollare e beccheggiare, leggendo Moby… Read more