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Fabio Dainotti, Selected Poems
Fabio Dainotti, Selected Poems, Gradiva Publications 2015 Torno volentieri a scorrere le pagine di Selected Poems di Fabio Dainotti (Gradiva Publications, 2015), nell’originale in italiano e nella traduzione in inglese di Rosaria Zizzo. Composto di diciannove testi di diversa lunghezza, tratti da raccolte che partono addirittura dal Diario poetico del 1965 e si concludono… Read more
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Maria Allo, Memoria e identità nella Sicilia di Gesualdo Bufalino
Memoria e identità nella Sicilia di Gesualdo Bufalino “Essere o riessere, ecco il problema. La scrittura me lo risolve, mi permette di cibarmi dei miei ieri come le iene si cibano dei cadaveri e così sopravvivere al deserto”. Gaglianone e L. Tas, Essere o riessere, conversazione con Gesualdo Bufalino, Omicron, Roma, 1996, p.… Read more
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Bustine di zucchero #13: Hermann Hesse
In una poesia – in ogni poesia – si scopre sempre un verso capace di imprimersi nella mente del lettore con particolare singolarità e immediatezza. Pur amando una poesia nella sua totalità, il lettore troverà un verso cui si legherà la sua coscienza e che lo accompagnerà nella memoria; il verso sarà soggettivato e anche… Read more
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I poeti della domenica #392: Stefano Dal Bianco, A uno dei tanti che rimarranno fermi
A uno dei tanti che rimarranno fermi Che cosa posso dirti di me, di dove sono, che tu potessi raccontare agli altri… Racconta loro che non ci sono più che sono un altro, fatto simile ad altri, che non ho più tempo per nessuno, che ho perso la testa e l’ho rimessa a… Read more
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I poeti della domenica #391: Roberto Deidier, “Che colore parlano le tue parole”
Che colore parlano le tue parole Oggi che il sole è un vuoto tra le nuvole Ed è un secolo lo spazio tra i tuoi occhi: Ci cade ogni mia nascita, ogni morte, La mia mano che accompagna l’erba Quando la piega il vento da Roberto Deidier, Solstizio, Mondadori 2014 Read more
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proSabato: Giovanni Comisso, da ‘Un sogno a Bassano’
LA TERRA era rinverdita mirabilmente nelle foglie e nell’erba che dopo la pioggia notturna risultava soffice come la lana. La strada era tracciata sul limite della pianura, dove da un lato principiava lentamente a salire, come il declivio di una spiaggia marina resa scoperta dalla bassa marea, per innalzarsi gradatamente in colli acuti uno dietro… Read more
