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  • Enallumini la nocte di Lucia Drudi Demby

    for James Gabriele, 1975 Un ragazzo dormiva e qualcosa di molto bello entrò dentro di lui. Questa cosa molto bella era la musica e il ragazzo cercò da dove venisse. Il ragazzo trovò una porta socchiusa. Questa porta non era in una casa, era in mezzo alla campagna, ed era semplice e bella e chiara… Read more

  • Ricordati che devi morire. Su “Perché comincio dalla fine” di Ginevra Lamberti

    Quando i trainer ci hanno chiesto per quale ragione avessimo deciso di iscriverci in palestra Norman ha risposto per frenare la decomposizione Quando si vuole raccontare la morte la si affronta spesso attraverso un concetto oramai standardizzato e aduso: il vuoto improvviso, una mancanza che va in qualche modo pur temporaneamente colmata o sostituita. La… Read more

  • Maria Allo, La terra che rimane (nota di Franca Alaimo)

    Maria Allo, La terra che rimane Controluna edizioni 2018 Nota di Franca Alaimo   La poesia di Maria Allo è attraversata da una densa enigmaticità che viene generata da un costante slittamento delle cose da una dimensione quotidiana ad un’altra in cui le stesse diventano simboli e visioni. Così il mare o l’alba o l’ombra… Read more

  • Bustine di zucchero #24: Fëdor Ivanovič Tjutčev

    In una poesia – in ogni poesia – si scopre sempre un verso capace di imprimersi nella mente del lettore con particolare singolarità e immediatezza. Pur amando una poesia nella sua totalità, il lettore troverà un verso cui si legherà la sua coscienza e che lo accompagnerà nella memoria; il verso sarà soggettivato e anche… Read more

  • I poeti della domenica #414: Mario Luzi, Diana, risveglio

      DIANA, RISVEGLIO Il vento sparso luccica tra i fumi della pianura, il monte ride raro illuminandosi, escono barlumi dall’acqua, quale messaggio più caro? È tempo di levarsi su, di vivere puramente. Ecco vola negli specchi un sorriso, sui vetri aperti un brivido, torna un suono a confondere gli orecchi. E tu ilare accorri a… Read more

  • I poeti della domenica #413: Vittorio Sereni, Diana

      DIANA Torna il tuo cielo d’un tempo sulle altane lombarde, in nuvole d’afa s’addensa e nei tuoi occhi esula ogni azzurro si raccoglie e riposa. Anche l’ora verrà della frescura col vento che si leva sulle darsene dei Navigli e il cielo che per le rive s’allontana. Torni anche tu, Diana tra i tavoli… Read more