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Ezio Sinigaglia, due inediti da “Castello addio”
Avere ancora un giorno Avere ancora un giorno, un’ora. Quando a notte l’afa fa profondi i fossi delle strade, sbucare sull’incanto di vetro di una piazza e, dalla grotta di una baracca, udire – sanguinante – il taglio delle mezzelune rosse dell’anguria spaccata. Stretti accanto respirare dal soffio della notte il nostro ardore, tremolare un… Read more
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I poeti della domenica #418: Paul Verlaine, La Buona Canzone XVI
La Bonne Chanson XVI Le bruit des cabarets, la fange des trottoirs, Les platanes déchus s’effeuillant dans l’air noir, L’omnibus, ouragan de ferraille et de boues, Qui grince, mal assis entre ses quatre roues, Et roule ses yeux verts et rouges lentement, Les ouvriers allant au club, tout en fumant Leur brûle-gueule au nez des… Read more
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I poeti della domenica #417 Paul Verlaine, Desiderio
Voeu Ah! les oaristys! les premières maîtresses! L’or des cheveux, l’azur des yeux, la fleur des chairs, Et puis, parmi l’odeur des corps jeunes et chers, La spontanéité craintive des caresses! Sont-elles assez loin toutes ces allégresses Et toutes ces candeurs! Hélas! toutes devers Le printemps des regrets ont fui les noirs hivers De mes… Read more
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proSabato: Ernest Hemingway, Gli uccisori
La porta della trattoria Enrico si aprì ed entrarono due uomini. Si sedettero al banco. «Cosa desiderate?» chiese George. «Non saprei» uno dei due disse. «Cosa vuoi da mangiare, Al?» «Per me è lo stesso» disse Al «non lo so proprio cos’è che voglio». Fuori stava facendosi buio. La luce di un lampione brillò attraverso… Read more
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Attualità dell’hidalgo: su “La cospirazione dei tarli” di Andrea De Alberti
Tra le grandi invenzioni del romanzo di Cervantes, c’è quella di aver fatto del corpo dei due protagonisti la metonimia perfetta dell’anima e del carattere. Longilineo e verticale Don Chisciotte, prossimo a svanire per difetto di consistenza come le sue stesse astrazioni; robusto e tarchiato il suo scudiero Sancho, tendente verso il basso secondo esigenze… Read more
