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Pitture rupestri e visioni di poetica in Bortolotti, D’Andrea, Di Dio, Mari
Pitture rupestri e visioni di poetica in Bortolotti, D’Andrea, Di Dio, Mari Provo qui a prendere in considerazione quattro opere, tre delle quali uscite in questi ultimi mesi, curiosamente legate dalla ricorrenza di un’immagine, dal riferimento più o meno diretto a pitture rupestri e preistoriche, che mi sembra agire come una sorta di… Read more
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Edoardo Scipioni, Tre poesie inedite
Obbedienza della sera Primavera astuta trascolora nelle ossain di là dalla svogliatezza.Oltre i culmini di questo esilio che estingue odori e fame, e frastuonadi miserie la frase incordata in tempi scorsoi. Domani già allestisce carità e vendetta estasiate sul desco. Spianarsiun buio davantiper vedere. Contraddice polso e gesto lo spezzare del pane, e ottenebrandoil… Read more
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Anteprima: Nazim Comunale, Chiamala febbre
Nazim Comunale, Chiamala febbre. Fotografie di Alessandra Calò. Edizioni San Lorenzo Ho avuto il privilegio di leggere in anteprima – e prima ancora della dichiarazione dello stato di emergenza; precisazione, questa, che intende sgombrare il campo da equivoci circa la genesi di questa raccolta – Chiamala febbre di Nazim Comunale. Man mano che ne… Read more
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Le altre stanze della clinica: inediti di Giuseppe Gabriele Scuderi
Roberto, 56 anni Disturbo di personalità paranoide “Io so che è lei che scrive di me. Sappia che anche io scrivo di lei. La scrittura sa sempre tutto degli uomini” Come vi dicevo poc’anzi, da quel giorno Roberto cominciò a scarabocchiare strani disegni nella sua camera. Francesco, Schizofrenia Il vuoto che possiede … Read more
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Bustine di zucchero #42: Robert Lowell
In una poesia – in ogni poesia – si scopre sempre un verso capace di imprimersi nella mente del lettore con particolare singolarità e immediatezza. Pur amando una poesia nella sua totalità, il lettore troverà un verso cui si legherà la sua coscienza e che lo accompagnerà nella memoria; il verso sarà soggettivato e anche… Read more
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I poeti della domenica #462: Giovanni Giudici, La cortina di ferro
La cortina di ferro La bella mattina di soleUn appena passato d’amore. E tu già di là io di quain due aspettando una fine. E il treno che sul confinesi mosse a un piccolo trotto. Presburgo – appena invisibilea un tiro di schioppo. da O Beatrice [Mondadori, 1972], in Giovanni Giudici, Poesie 1953-1990, v., 1,… Read more
