Tutti gli articoli

  • Michele Paoletti, Foglie altrove (rec. di Fabrizio Bregoli)

    Michele Paoletti, Foglie altrove Arcipelago itaca, 2020 Confrontarsi con la poesia di Michele Paoletti, anche e soprattutto per chi conosce l’autore fin dal suo primo lavoro, dalle origini quindi della sua scrittura, non smette mai di generare sorprese e offrire elementi prima inediti, grazie alla capacità di rinnovamento che questa scrittura è in grado di… Read more

  • Ilaria Palomba, Città metafisiche (rec. di Giorgio Ghiotti)

    Ilaria Palomba, Città metafisicheEnsemble 2020 Recensione di Giorgio Ghiotti Dopo aver letto Città metafisiche (Ensemble, 2020), la nuova raccolta poetica di Ilaria Palomba – autrice che s’inscrive nella gloriosa tradizione di quelle rare e preziose narratrici-poete oggi quasi del tutto estinte –, penso che Gabriele Galloni, nella bellissima prefazione al libro, abbia colto il punto… Read more

  • Niccolò Amelii, La parola che non tace. Omaggio a Paul Celan

    La parola che non tace.Omaggio a Paul Celan a cinquant’anni dalla morte di Niccolò Amelii La poesia di Paul Celan, sebbene votata a una viscerale quanto oracolare figuralità metaforica e connotativa, conserva e custodisce entro le trame del proprio tessuto lirico, e non potrebbe essere altrimenti, le persistenti tracce di una vicenda autobiografica crudele e… Read more

  • Il demone dell’analogia #9: Lutto

    «Una strana amicizia, i libri hanno una strana amicizia l’uno per l’altro. Se li chiudiamo nella mente di una persona bene educata (un critico è soltanto questo), lì al chiuso, al caldo, serrati, provano un’allegria, una felicità come noi, esseri umani, non abbiamo mai conosciuto. Scoprono di assomigliarsi l’un l’altro. E ognuno di loro lancia… Read more

  • Una domenica inedita #4: Alessia Lombardi, Cinque poesie inedite

      Sono tornata la bambina dellaSalvo D’Acquisto che non parla;con la testa fra le mani che osservalungamente i fondi di caffè, i restidella bocca su bicchieri scalzi.Sono tornata la tua schiavabattuta dai venti, dall’estatelattescente e i suoi languori,al tuo cantuccio intatto di padroneschivo, alle tue linee traversedel corpo. Sono tornata;quasi la notte non fossetrascorsa.  … Read more

  • Il sabato tedesco #12: Georg Maurer, Mattino lieto

    Il sabato tedesco”, rubrica da me curata per Poetarum Silva, prende il nome da un racconto di Vittorio Sereni e si propone di raccogliere riflessioni, conversazioni, traduzioni intorno a testi letterari. (Anna Maria Curci) Georg Maurer (Reghin, 11 marzo 1907 – Potsdam, 4 agosto 1971), nativo della Transilvania, si era trasferito nel 1930 a Lipsia… Read more