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  • Il sabato tedesco #29: Gertrud Kolmar, Similitudine

    “Il sabato tedesco”, rubrica da me curata per Poetarum Silva, prende il nome da un racconto di Vittorio Sereni e si propone di raccogliere riflessioni, conversazioni, traduzioni intorno a testi letterari. La puntata di oggi, 10 aprile 2021, è dedicata a Gleichnis (“Similitudine”) di Gertrud Kolmar, che appare qui in una traduzione inedita. (Anna Maria… Read more

  • Alessandro Cannavale, poesie da “Il sarto dei piccoli strappi”

      Dobbiamo restare qui, solerti custodi di meraviglie: ho un segreto fragile sul dorso della mano, bisbigliato al cielo tra ali di farfalla: “io resto qui, come cosa posata e persa”.   Il lavoro precario è tempo sospeso d’opere incompiute. Siamo le bestie che tingono il macello purpureo dei tramonti di fine estate. Forse cadono… Read more

  • Spyros L. Vrettos, Trattative (a cura di Chiara Catapano)

    Spyros L. Vrettos, Trattative Edizioni Gavriilìdis, Atene, 2019 Una selezioneTraduzione e introduzione di Chiara Catapano Quando Spyros L. Vrettòs mi recapitò i suoi libri, in pochi minuti mi ci ritrovai immersa. Trovai qui una casa, trovai un paesaggio. È questo un dato forse molto personale, perché la vena d’oro della sua percezione nel sentire i sensi,… Read more

  • Edoardo Zuccato, “Tèrman e ricord”. Nota di Fabrizio Bajec

    Edoardo Zuccato, Tèrman e ricordelliot edizioni 2021 Credo di aver già scritto altrove, in un altro tempo, che il dialetto nella poesia italiana poteva dare una marcia in più ai poeti che lo praticano in modo assiduo. Come uno che ti porta una zolla di terra ancora incontaminata e ti chiede di annusare, di appurare… Read more

  • Lorenzo Cianchi, Poesie da “Il rumore dell’ultimo T-Rex”

      Eravamo fermidavanti ai filtrigrandi come delle stanzedove si condensavanoi resti del pensiero che non riuscimmoa smaltire   * La ferita accidentaleal medionon ha lasciato danni permanentiha inserito solouna punta di fastidiointermittentee duraturoper far sentireche non era tutto liscioche qualcosa poteva andare storto. Scomodocon il mio dito nella manocome una pennache ti potrebbe lasciaresenza inchiostro.… Read more