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Giuseppe Castrillo, Recisioni e suture (rec. di Gianni Iasimone)
Giuseppe Castrillo, Recisioni e suture Taccuino del trito sentire Aletti Editore 2021 Epico sentire «L’uso di sé si fonda sul distacco da sé. A venir utilizzata è un’esistenza con cui non sempre ci si immedesima, che talvolta sembra un abito fuori misura» riflette il filosofo Paolo Virno, in esergo, insieme a un’altra riflessione di Jean… Read more
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Niccolò Nisivoccia, Quasi una cosmologia (lettura di Franca Alaimo)
Niccolò Nisivoccia, Quasi una cosmologia Prefazione di Vittorio Lingiardi InternoLibri, 2021 È il silenzio: il vuoto del bianco che si allarga tra un frammento e l’altro, intanto che, di pagina in pagina, la stessa idea si rifrange ogni volta mutata, suggerendo altri punti di vista, suggestioni, dubbi, così che quelli che sembrano, a prima vista,… Read more
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Inediti di Marianna Messina
Animalium voces Le ho sentite questa notte sotto il manto della strada sconnessa Quando le automobili tacciono nei ricoveri rimane in giro solo carne viva Ci sono io dietro la finestra, il ronzio del frigorifero in sottofondo, lieve Gli occhi tra le fessure della serranda e un libro azzurro immobile sopra il letto Dentro… Read more
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Maria Gabriella Canfarelli, Memento
Maria Gabriella Canfarelli, Memento (dalle Lettere dei condannati a morte della Resistenza Italiana) Prefazione di Anna Maria Curci Edizioni Cofine 2021 Ricordare, ricondurre alla mente e al cuore: Memento di Maria Gabriella Canfarelli L’imperativo, formulato in latino, è l’invito posto come titolo della propria raccolta da Maria Gabriella Canfarelli: Memento. “Ricorda!”, dunque, è l’esortazione… Read more
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Il demone dell’analogia #33: Vento
«Una strana amicizia, i libri hanno una strana amicizia l’uno per l’altro. Se li chiudiamo nella mente di una persona bene educata (un critico è soltanto questo), lì al chiuso, al caldo, serrati, provano un’allegria, una felicità come noi, esseri umani, non abbiamo mai conosciuto. Scoprono di assomigliarsi l’un l’altro. E ognuno di loro lancia… Read more
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Francesco Terracciano, Poesie da “MCM” (Oèdipus 2021)
Tutte le scuole sulla stessa piazzae poi i giardini piccoli, i palazzicoi muri enormi. Vertebre e cordonidi architetture ardite, i capannoni. L’incrocio dove un uomo abbrustoliscenocciole in un barile di lamiera.Le braccia nude, il fuoco e le scintille. Tornano dal lavoro in tuta o in giacca modeste tutt’e due. Prendono a calcila testa che gli… Read more
