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  • Dante 2021 #11: Inferno di Heinz Czechowski

    Dante muore a Ravenna settecento anni or sono, la notte tra il 13 e il 14 settembre 1321. Un anniversario importante, che su queste pagine non può passare inosservato. «Poetarum Silva» intende commemorarlo, il 14 di ogni mese, attraverso le pagine di autori che gli hanno reso omaggio, trasformandolo in personaggio della loro scrittura critica,… Read more

  • Ilaria Monti, Tre poesie da “Pelle ombra”

      Mi parli come un congedopacato e sommessoe ti chiudi appenacome le porte delle case vecchiecon la cerniera lenta ei segni di uno scontroche se li unisci fanno una mappadei lanci di precisionenelle guerre che improvviseaccadono. Altri verranno nell’appartamento sette, penultimo piano.Tu digli come sudano le pareti,digli che le impronte dei piedi scalzisono tutte taglia… Read more

  • Il sabato tedesco #46: Achille Serrao

    “Il sabato tedesco”, rubrica da me curata per Poetarum Silva, prende il nome da un racconto di Vittorio Sereni e si propone di raccogliere riflessioni, conversazioni, traduzioni intorno a testi letterari. La puntata di oggi è dedicata alla poesia plurilingue di Achille Serrao. (Anna Maria Curci)   Con arguzia e in più lingue dalla “periferia… Read more

  • Giovanna Amato, Un bel giorno sarà estate

      Giovanna Amato, Un bel giorno sarà estate fvə editori 2021 Tonio è un -bot “mandato dal governo”, come all’inizio di ogni anno scolastico, a prestare la propria opera di insegnante a tempo indeterminato in una scuola statale. È lì che conosce Maria ed è lì che questa conoscenza diventa pericolosamente vicina a qualcosa che,… Read more

  • Il robot giardiniere e il drone (di Sara Vergari)

    Il robot giardiniere e il drone. Due sguardi inediti nella poesia di Leonardo de Santis e Bernardo Pacini Se c’è una cosa che la poesia oggi può fare, è sfruttare la complessità del reale a proprio vantaggio, interrogarsi sui nuovi linguaggi e integrarli, calarsi nell’iper-contemporaneo senza sprofondarvi e allo stesso tempo mantenere la sua posizione… Read more

  • Un’idea abissale di Palermo: “Tre orfani” di Giorgio Vasta

      In un racconto uscito qualche mese fa, dal titolo in apparenza desolato, Tre orfani (Edizioni Casagrande 2021), Giorgio Vasta si dimostra innanzitutto un bravo prosecutore di una certa linea di scrittura che parte da Kafka e attraversa la grande letteratura sudamericana sotto l’etichetta di “realismo magico”. La storia si apre infatti con un evento… Read more