Tutti gli articoli

  • Il pulsare delle cose di A’isha Arna’ut

    1] I fulmini che balenano nel mio corpo non lasciano traccia nel tessuto della notte. Durante la discesa un gregge di pecore incrocia il mio cammino non lo seguo e attraverso gli orizzonti. 2] La nebbia sale lentamente per poi dileguarsi. Tutto è al suo posto ma è più brillante. 4] I raggi trafiggono la… Read more

  • Giuseppe Merico – Io non sono esterno – romanzo

    GIUSEPPE MERICO – IO NON SONO ESTERNO – CASTELVECCHI – 2011 Quand’era domenica si pregava il Signore. Io pregavo così: << Padre nostro incolonnato sulla tangenziale, sia santificato il tuo nome e spero tu ce l’abbia un nome, non come me che non mi chiama mai nessuno. Venga il tuo regno lontano da casa nostra,… Read more

  • La Costituzione sanguina (post di natàlia castaldi)

    Art. 33. L’arte e la scienza sono libere e libero ne è l’insegnamento. La Repubblica detta le norme generali sull’istruzione ed istituisce scuole statali per tutti gli ordini e gradi. Enti e privati hanno il diritto di istituire scuole ed istituti di educazione, senza oneri per lo Stato. La legge, nel fissare i diritti e… Read more

  • Under 30 Made in Sicily – Domenico Stagno (post di natàlia castaldi)

    Nell’ambito della rubrica dedicata alle giovani voci siciliane, dopo i testi del giovanissimo Andrea Cangialosi, vi propongo l’ironia e il suono della poetica di Domenico Stagno. Buona lettura. nc __________________________ Direzione Nord-Sud  Scorre plausibile ogni citazione il pensiero di te è limpido e improrogabile, smaniosi di star fermi urlano i quadri alle pareti gongolano alle costellazioni… Read more

  • Chiedimi – foto & testo di MG Galatà

    chiedimi di silenzi e terre bruciate in alture chiedimi se esiste un attimo felice solo un attimo chiedimi altrove di un tempo andato del lato oscuro della memoria ferma all’angolo se c’è alba dopo un tramonto sclerotico di un orizzonte malato a malapena chiedimi . se esisto in tenebre brume Read more

  • C’è nobiltà nel postmoderno?

    C’è nobiltà nel postmoderno? Nessuna identità, nessun segno a scucchiaiare le ore, nessun impedimento al dire nostrano, al fare che di mezzo c’è il mare, bisunto di noia e colore sbiadito. C’è un caprone che si chiama Arturo e sta di fondo al prato , a volte oscura la porta del sole col suo manto… Read more