Tutti gli articoli

  • Il sabato tedesco #51: Lutz Seiler, dapprima tu vedi le foglie

    “Il sabato tedesco”, rubrica da me curata per Poetarum Silva, prende il nome da un racconto di Vittorio Sereni e raccoglie riflessioni, conversazioni, traduzioni intorno a testi letterari. (Anna Maria Curci) dapprima tu vedi le foglie dapprima tu vedi le foglie, che del tutto inspiegabilmente fanno cenni di saluto con il loro interno pallido, ogni… Read more

  • Un’esattezza emotiva: Alessandra Trevisan racconta ‘Trasferimenti’ di Viviana Fiorentino

    Cosa siano i Trasferimenti del titolo della nuova raccolta di poesie di Viviana Fiorentino (edita da Zona) è riconoscibile attraverso una sistematica lettura dei testi che stratificano, secondo una “concentrazione aperta” anche alla disposizione (del lettore), una poetica del linguaggio nello spazio. Se il modello dichiarato da lei stessa può essere la poesia irlandese contemporanea… Read more

  • Una lacrima di zolfo: Giuseppe Martella racconta ‘Zebù Bambino’ di Davide Cortese

    Zebù bambino (Terra d’ulivi) di Davide Cortese, è tutto un programma, fin dal titolo e dalla birbonesca, indovinatissima immagine che si trova in un post dell’autore su Facebook per diffondere il libro (e che sarebbe stata perfetta come copertina), che mostra un bebè con tanto di sorriso diabolico, sguardo strabico e cornetto in testa, appeso in fasce a… Read more

  • Al buffet con… Anna Toscano

    Le poesie che proponiamo di seguito appartengono alla raccolta Al buffet con la morte di Anna Toscano, edita nel 2018 da La Vita Felice. Un libro che non terresti sul comodino, per la complicità esatta e lucida che stringe con la certa. Eppure è proprio questa lucidità che permette di apprezzare l’umanità profonda che resta… Read more

  • Il demone dell’analogia #40: Udienza

    «Una strana amicizia, i libri hanno una strana amicizia l’uno per l’altro. Se li chiudiamo nella mente di una persona bene educata (un critico è soltanto questo), lì al chiuso, al caldo, serrati, provano un’allegria, una felicità come noi, esseri umani, non abbiamo mai conosciuto. Scoprono di assomigliarsi l’un l’altro. E ognuno di loro lancia… Read more

  • Alessandra Trevisan racconta ‘Carcere della terrestrità’ di Francesca Fiorentin

    Carcere della terrestrità di Francesca Fiorentin  La parola colta – ed anche còlta – di Francesca Fiorentin è da subito espressa nel titolo della sua nuova raccolta, Carcere della terrestrità (edito da Macabor), che indica un’appartenenza poetica e materiale alla terra, anche in termini spirituali. Ma è uno spirito laico e filosofico il suo, impregnato… Read more