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Felicitas Hoppe, Favole (da “Sette tesori. Lezioni di Augusta”)
Oggi, 22 dicembre 2021, è il compleanno di Felicitas Hoppe. La traduzione inedita del brano iniziale dal libro Sieben Schätze. Augsburger Vorlesungen (“Sette tesori. Lezioni di Augusta”) è il mio dono a Felicitas per questa ricorrenza. (Anna Maria Curci) Favole La mia escursione nel mondo dei tesori inizia con quelli che si trovano a portata… Read more
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Davide Cortese, Tre poesie da “Zebù bambino”
Davide Cortese, Zebù bambino Postfazione di Mattia Tarantino Terra d’ulivi edizioni 2021 Gioca ai dadi con le bambole il piccolo Zebù. A una ha dato il nome della madre di Gesù. Tatua fiori di melo e serpenti sul seno di plastica di Maria. Poi rosicchia quel seno coi denti. Succhia… Read more
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Il demone dell’analogia #37: Sera
«Una strana amicizia, i libri hanno una strana amicizia l’uno per l’altro. Se li chiudiamo nella mente di una persona bene educata (un critico è soltanto questo), lì al chiuso, al caldo, serrati, provano un’allegria, una felicità come noi, esseri umani, non abbiamo mai conosciuto. Scoprono di assomigliarsi l’un l’altro. E ognuno di loro lancia… Read more
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Gabriel Del Sarto, Poesie da “Tenere insieme”
IN CASA, NEI DURI FREDDI There are imperfectionsbut a music overlays themW. Carlos Williams Ho questo caffè d’orzo, caldo, con molto zucchero. La devastazione dell’autunno ci colsein dolcissimo pre–maman: latte e mieleprima di dormire, ma ancora svelta e bianca, buona all’amore. Poi nella crudanatalizia meraviglia all’Amabile ci muorel’Adelmo. Alpino e contadino l’Adelmo – e… Read more
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Il sabato tedesco #50: Uwe Kolbe, Storicamente
“Il sabato tedesco”, rubrica da me curata per Poetarum Silva, prende il nome da un racconto di Vittorio Sereni e si propone di raccogliere riflessioni, conversazioni, traduzioni intorno a testi letterari. (Anna Maria Curci) Storicamente Il colore dei tuoi occhi è recessivo. Lo spazio della tua lingua si restringe. La maggioranza di cui fai… Read more
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Poesie di Ivano Testa
Ho capito quattro cose I. ho capito che sebbene mi sia estromesso da me stesso, me stesso continua a vivermi. II. ho capito che se non posso averti, divento te. III. ho capito che il mattino è l’ampio buco praticato sulla notte. IV. ho capito che se temo di perderti, ti uccido. i… Read more
