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Quindici testi, di Valerio Magrelli
. . Meteorologica è l’unica, vera Meteorologica è l’unica, vera coscienza che noi abbiamo dello Stato, immagine sgargiante di isobare come panneggi sopra una nazione circondata dal nulla. Tutti i paesi intorno riposano nel buio, terre indistinte, senza identità né previsioni atmosferiche. Il nostro, invece, trapunto di segnacoli, vibra e brilla sul fondo di un… Read more
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Due versioni di “Norma” a confronto: dalla tragedia di Alexandre Soumet al libretto d’opera di Felice Romani (seconda e ultima parte) – di Maurizio Melai
………………………………………………………………..(Alexandre Soumet, litografia) . III. Religione e ideologia La religione del popolo gallico, come abbiamo visto, è rappresentata da Soumet con tinte assai cupe: essa è basata sulla venerazione del “sanglant Irminsul”, dio bellicoso ed assetato di sangue umano, capace di terribili prodigi. Il suo culto è amministrato dai Druidi, alla cui testa sta la… Read more
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Due versioni di “Norma” a confronto: dalla tragedia di Alexandre Soumet al libretto d’opera di Felice Romani (prima parte) – di Maurizio Melai
. Articolo tratto da Testo e commento. Seconda giornata di studi della Scuola di Dottorato in Letterature e Filologie Moderne (Pisa, 19-20 gennaio 2009), Pisa, Felici Editore, 2011, pp. 33-58. Introduzione Il nome di Norma si associa immancabilmente, nell’immaginario comune, a quello di Vincenzo Bellini o, per gli appassionati di melodramma, a quello di Felice Romani,… Read more
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Gli anni meravigliosi #4: Thomas Brasch
La rubrica prende il nome da un testo del 1976 di Reiner Kunze, Die wunderbaren Jahre, Gli anni meravigliosi. Si trattava di prose agili e pungenti, istantanee veritiere – e per questo tanto più temute – su diversi aspetti della vita quotidiana dei giovani nella DDR degli anni Settanta. Come ricorda Paola Quadrelli nel bel volume «Il partito… Read more
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Ivano Mugnaini – Nomi concreti e nomi astratti (post di Natàlia Castaldi)
NOMI CONCRETI E NOMI ASTRATTI La professoressa Annarita Canipaletti, solerte, infervorata, sicura di sé e della logica stringente della propria materia, insegnò a Sergio Venanzi e all’intera 2a D della Scuola Media “Vincenzo Bellini” a suddividere le parole in due categorie: nomi concreti e nomi astratti. “Se ci si riferisce a qualcosa che risulta… Read more
