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La favola sintetica – Stefania Crozzoletti
Continua a leggere: La favola sintetica – Stefania CrozzolettiQuando inizia la tua favola sintetica? Cerchi il paradiso, rifiuti il tuo inferno. Le domande nella testa si affollano, si moltiplicano, scoppiano, e tu le vorresti cancellare. Una pastiglia, una pastiglia, please. Una pastiglia per ballare, una per dimenticare, una per dormire, una per non sentire il dolore. Accendi la televisione, annega nel computer, ricopri…
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Racconto di Dave Eggers
Continua a leggere: Racconto di Dave EggersDEL DESIDERIO DI AVER TIRATO SU ALMENO TRE PARETI PRIMA CHE LEI TORNI Sta costruendo una casetta nel giardino, per quando il loro figlio sarà grande abbastanza da poterla usare come fortino o rifugio o nascondiglio, e vorrebbe aver tirato su almeno tre pareti prima che sua moglie torni. È andata a casa di sua…
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8 settembre 1943: Il lavoro della festa
Continua a leggere: 8 settembre 1943: Il lavoro della festaIl lavoro della festa di Anna Maria Curci Papà sentenzia: “Non vi illudete, ora cominciano i guai!”. 8 settembre 1943: è un mercoledì e a casa si festeggia l’onomastico di mamma. Sì, lo so: la ricorrenza del nome di Maria è il 12 settembre, oggi si ricorda Maria Bambina, ma papà così ha deciso e…
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CRONACHETTA DI UN SUICIDIO – ovvero “Sull’utilità della mancanza di una coscienza di classe”
Continua a leggere: CRONACHETTA DI UN SUICIDIO – ovvero “Sull’utilità della mancanza di una coscienza di classe”Sono passati circa sei mesi dal mio riuscito suicidio, adesso riesco a parlarne. Fu un’esperienza orrenda, di quelle che ti segnano per tutta la vita, cioè per tutti quei secondi in cui ti rendi conto che stai per morire. Ma non è il caso di divagare proprio adesso, procediamo con ordine. La morte della mia…
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Giuseppe Merico – Il toro – racconto
Continua a leggere: Giuseppe Merico – Il toro – racconto“IL TORO” racconto di GIUSEPPE MERICO E venne l’inverno e portò con sè tante e tali cose che nessuno di noi immaginava. Mia madre stendeva il bucato, vide le nuvole addensarsi tra le due colline che si baciano di fronte la nostra casa, dopo il vialetto, oltre il cancello. Mi disse che quelle nuvole non…
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Grace Paley – Più tardi nel pomeriggio
Continua a leggere: Grace Paley – Più tardi nel pomeriggioAMORE Prima scrissi questa poesia: Risalgo il sentiero di pietra del parco dell’università sotto la luna quasi piena le brune foglie di quercia sono rosse come foglie d’acero e io mi fermo a guardare i ragazzi che parlano e si abbracciano per loro ho pensato che mi sarei calata nel ricordo dell’amore così mi sono…
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Argo n. 16 : ID la materia che amava chiamarsi umana
Continua a leggere: Argo n. 16 : ID la materia che amava chiamarsi umana“Id. La materia che amava chiamarsi umana” è il nuovo romanzo di inchiesta del collettivo di scrittori, critici, giornalisti, grafici e artisti Argo. Segnalo l’uscita del numero 16 di Argo, per settembre 2010, acquistabile in tutte le librerie. Argo è una rivista culturale monografica (con cui da poco collaboro) anzi è qualcosa in più: un romanzo…
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Il ritorno nell’utero – racconto di Giovanni Chiappisi
Continua a leggere: Il ritorno nell’utero – racconto di Giovanni ChiappisiQuando capì che la sua ora stava per arrivare, per prima cosa esorcizzò la paura dell’ignoto facendo un po’ di conti. I medici gli avevano dato due mesi di vita, al massimo tre. Giorgio, 60 anni ancora da compiere, aprì un cassetto e tirò fuori un’agenda, una di quelle in finta pelle che regalano…
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Vicini – Raymond Carver
Continua a leggere: Vicini – Raymond CarverBill e Arlene Miller erano una coppia felice. Ma ogni tanto avevano come l’impressione di essere i soli, nella loro cerchia, a essere rimasti in qualche modo fuori: Bill, perso nel suo lavoro di ragioniere e Arlene, impegnata nei suoi compiti segretariali. Qualche volta ne discutevano, facendo dei confronti soprattutto con la vita dei loro…