-
Qualcosa di inabitato (Stelvio Di Spigno, Carla Saracino)
Continua a leggere: Qualcosa di inabitato (Stelvio Di Spigno, Carla Saracino). Stelvio Di Spigno * Quadranti Quanti fascicoli di luce, quanti sguardi innevati, e mattine il cui carico è dolore dovrà attraversare questo corpo corale di tutte le gioie distrutte, i disamori, le cadute, prima che il tempo di ognuno anche per me si esaurisca, sulla soglia di casa, o rinculando con montagne di parole…
-
Francesco Accattoli (due poesie inedite)
Continua a leggere: Francesco Accattoli (due poesie inedite)Testa o croce Ride Manfredi coi suoi denti bianchi parla di froci – parole sue – con le unghie sudicie di catrame. Teme che il figlio sia un frutto bacato, giura che i maschi – a sentire lui – vengono alla luce senza difetti, o forse si confonde, di sicuro insiste che siamo tutti uguali.…
-
(Ri)leggendo Rocco Scotellaro – 1
Continua a leggere: (Ri)leggendo Rocco Scotellaro – 1Il 2013 ha visto due importanti ricorrenze relative alla vita di Rocco Scotellaro: il 19 aprile il 90° anniversario della nascita e il 15 dicembre il 60° della morte. Al «poeta della libertà contadina» Poetarum Silva dedica alcune (ri)letture. Rileggendo Rocco Scotellaro – 1 Con una nota di Fabio Michieli ◊ Sempre nuova è l’alba *…
-
Le parole sulla città (reading)
Continua a leggere: Le parole sulla città (reading)Le parole sulla città: Reading con Viola Amarelli – Francesco Filia – Sergio Cerruti – Vincenzo Frungillo – Gianni Montieri Sabato 21 Dicembre ore 18,00 – Libreria Treves (Piazza del Plebiscito 11/12 – Napoli)
-
Sicut beneficum Lethe? #6: Christa Reinig
Continua a leggere: Sicut beneficum Lethe? #6: Christa ReinigSicut beneficum Lethe? #6: Christa Reinig Con un verso di Baudelaire (il verso iniziale della terza strofa di Franciscae meae laudes, dalla sezione Spleen et idéal, Les fleurs du mal) seguito dal punto interrogativo si apre una rubrica dedicata ad autori e autrici dimenticati troppo presto, o semplicemente – e altrettanto inspiegabilmente – ignorati. La sesta tappa…
-
Emilio Isgrò: da “I funerali di Corrao”
Continua a leggere: Emilio Isgrò: da “I funerali di Corrao”Emilio Isgrò, I funerali di Corrao, Nino Aragno editore, 2013 Sono venuto a chiudere questo occhio Questo occhio che vide le rose, ma non l’assassino. Quest’altro è semichiuso, non lo tocco. Sono venuto a parlarti, amico mio, delle rondini nere, non di Dio; e come e perché e quando, e in quale luogo,…
-
In Apulien, 12 – Vincenzo Mastropirro
Continua a leggere: In Apulien, 12 – Vincenzo MastropirroTrommeln in den Höhlenstädten trommeln ohne Unterlaß weißes Brot und schwarze Lippen Kinder in den Futterkrippen will der Fliegenschwarm zum Fraß Tamburi nelle città cave rullano senza sostare pane bianco e labbra nere nelle greppie bimbi a schiere vuole di mosche il nugolo gustare Ingeborg Bachmann, In Apulien (traduzione di Anna Maria Curci) Questa rubrica…