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‘3 dicembre’ di Vittorio Sereni
Continua a leggere: ‘3 dicembre’ di Vittorio SereniUna lettura ingenua (e compilativa) di 3 dicembre di Vittorio Sereni 3 dicembre All’ultimo tumulto dei binari hai la tua pace, dove la città in un volo di ponti e di viali si getta alla campagna e chi passa non sa di te come tu non sai degli echi delle cacce che ti sfiorano. Pace…
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I poeti della domenica #118: Giovanni Giudici, Dal cuore del miracolo
Continua a leggere: I poeti della domenica #118: Giovanni Giudici, Dal cuore del miracoloDal cuore del miracolo Parlo di me, dal cuore del miracolo: la mia colpa sociale è di non ridere, di non commuovermi al momento giusto. E intanto muoio, per aspettare a vivere. Il rancore è di chi non ha speranza: dunque è pietà di me che mi fa credere essere altrove una vita più…
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I poeti della domenica #81: Giorgio Orelli, La trota
Continua a leggere: I poeti della domenica #81: Giorgio Orelli, La trotaLa trota Di domenica setter color sasso memori tra il piantume fluviale, scarafaggi bianchi di morte, sommossi ogni poco dall’acqua che tocchi: pensare che la vita dev’esser viva, cioè vera vita, o la morte la supera incomparabilmente di pregio; e infatti la trota tanto attesa – che non giungeva alla misura e argentea sbatteva nella…
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I poeti della domenica #13: Vittorio Sereni, Gli squali
Continua a leggere: I poeti della domenica #13: Vittorio Sereni, Gli squaliGli squali Di noi che cosa fugge sul filo della corrente? Oh, di una storia che non ebbe un seguito stracci di luce, smorti volti, sperse lampàre che un attimo ravviva e lo sbrecciato cappello di paglia che questa ultima estate ci abbandona. Le nostre estati, lo vedi, memoria che ancora hai desideri: in te…
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Giorgio Cesarano (Milano, 8 aprile 1928 – 9 maggio 1975)
Continua a leggere: Giorgio Cesarano (Milano, 8 aprile 1928 – 9 maggio 1975)da La tartaruga di Jastov (Mondadori, 1966) da Il giorno di Capraia (Il gioco della verità) «Ciò che non sono… ciò che potrei essere…» Passa di mano in mano la bottiglia che di bocche serali accenta pieghe. È falso, è vero? Seminudi danno all’aria d’estate una parola rada, una dubbia concordia negatrice. Spogliate, mani di…
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Rileggere Antonio Delfini
Continua a leggere: Rileggere Antonio DelfiniPRIMA DELLA FINE DEL MONDO da Poesie giovanili Non ho volontà Potessi un giorno camminare da solo ma solo solo non come vado adesso solo ma solo solo senza me stesso È bene scrivere sempre così si dice, ma è tanto bello dormire così mi pare 29 gennaio 1935. da Poesie di…
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25 aprile con Franco Fortini (poesie da Versi scelti)
Continua a leggere: 25 aprile con Franco Fortini (poesie da Versi scelti)Armando Pizzinato, Liberazione di Venezia (1952) da Foglio di via (Gli anni) La città nemica Quando ripeto le strade Che mi videro confidente, Strade e mura della città nemica E il sole si distrugge Lungo le torri della città nemica Verso la notte d’ansia Quando nei volti vili della città nemica Leggo la morte seconda,…
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Dario Bellezza: alcune poesie da Libro d’amore. Una lettura
Continua a leggere: Dario Bellezza: alcune poesie da Libro d’amore. Una letturaOggi e nelle prossime settimane proporrò alcuni testi di Dario Bellezza (1944-1996), nell’intento di rileggere questa grande voce del secondo Novecento, di riscoprirne la limpidezza e l’esattezza ma anche alcune cifre della poetica. Le poesie scelte oggi provengono dal volume Libro d’amore; pubblicato dalla casa editrice Guanda nel 1982, nella collana diretta da Giovanni Raboni, raccoglie testi…
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‘Bodiniana’ anno cento (1914-2014)
Continua a leggere: ‘Bodiniana’ anno cento (1914-2014)Ma tu luna, le incognite finestre illumini del Nord, mentre noi parliamo, nel fondo di quest’esule provincia ove di te solo la nuca appare. Vittorio Bodini . Si sa, in Italia si procede per centenari, se non a volte per decennali, pur di trarre dal sempre più spesso immeritato oblio autori degni invece d’essere non…
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Sandro Penna: del ‘suo’ tempo e di altri aspetti
Continua a leggere: Sandro Penna: del ‘suo’ tempo e di altri aspettiSandro Penna: del ‘suo’ tempo e di altri aspetti Non c’è una ragione esterna precisa che mi spinga a scrivere di e su Penna e la sua poesia, come potrebbero essere un anniversario o una ristampa di qualche sua raccolta introvabile: vi è semplicemente l’esigenza di fare un personale ‘punto della situazione’ del mio…