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Francesco De Napoli, Ventilabro – Scotellariana (rec. di Tommaso Di Brango)
Continua a leggere: Francesco De Napoli, Ventilabro – Scotellariana (rec. di Tommaso Di Brango)Francesco De Napoli, Ventilabro – Scotellariana. Prefazione di Emerico Giachery, Roma, Edizioni Graphisoft, 2019 Al termine di Ventilabro – Scotellariana (Roma, Edizioni Graphisoft, 2019) si legge: «Cervaro, 2012-2019». Si tratta di un’annotazione paratestuale molto interessante: con essa, infatti, Francesco De Napoli mostra che questo pur agile poemetto lo ha impegnato per un lungo periodo…
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Matteo Bianchi, Fortissimo (recensione di Sandro Abruzzese)
Continua a leggere: Matteo Bianchi, Fortissimo (recensione di Sandro Abruzzese)Fortissimo La differenza, quando passavo la sera con l’auto sul cavalcavia dietro casa, stava tra chi credeva che i lampioni fossero solo singoli lumi, alla stregua di soldati messi a forza in riga, piegati sotto il peso del loro cieco obbedire, e chi sceglieva di proseguire, invece, e li vedeva uniti senza i margini degli…
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Raffaela Fazio, poesie da “L’arte di cadere”
Continua a leggere: Raffaela Fazio, poesie da “L’arte di cadere”L’arte di cadere di Raffaela Fazio (Biblioteca dei Leoni, 2015) Prefazione di Paolo Ruffilli Nel mettersi dentro il percorso di un canzoniere d’amore, anche solo come lettore, conviene non dimenticare alcune precauzioni. Prima tra tutte, l’etimologia della parola “amore”, che deriva da una radice mediterranea molto interessante: “Ham”, trascrizione onomatopeica del mettere in bocca e…
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Nefeli Misuraca, La solitudine maestosa (nota di Stefania Di Lino)
Continua a leggere: Nefeli Misuraca, La solitudine maestosa (nota di Stefania Di Lino)Nefeli Misuraca, La solitudine maestosa. Poesie. Introduzione di Rita Pacilio. Prefazione di Guido Oldani, La Vita Felice, 2018 Nota di lettura di Stefania Di Lino Una cosa sola è necessaria: la solitudine. La grande solitudine interiore. Andare in se stessi e non incontrarvi, per ore, nessuno; a questo bisogna arrivare. Essere soli come è…
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Nazim Comunale, da “Aguaplano”
Continua a leggere: Nazim Comunale, da “Aguaplano”AGUAPLANO (TRACCE PER UN’INDAGINE SU UN DIROTTAMENTO AL DI SOPRA DI OGNI SOSPETTO) (per Roberto Campoli, e per tutti noi dirottati) “Gira pilota recuperiamo il cielo ad alta quota” Aguaplano, Paolo Conte La notte tra il sette e l’otto marzo duemilaequattordici un Boeing settesettesette-duecento partito da Kuala Lumpur e diretto a Pechino con duecentotrentanove…
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La serie e l’insieme. Nota sulla poetica di Maria Grazia Calandrone (di G. Martella)
Continua a leggere: La serie e l’insieme. Nota sulla poetica di Maria Grazia Calandrone (di G. Martella)La serie e l’insieme. Nota sulla poetica di Maria Grazia Calandrone di Giuseppe Martella La cornice Serie fossile di Maria Grazia Calandrone[1] ha goduto di una eco piuttosto vasta e di recensioni di ottimo livello che hanno messo in evidenza temi, strutture e implicazioni del testo, sicché la strada per il critico appare dissodata. Mi…
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Maria Grazia Calandrone, “Giardino della gioia”, Mondadori 2019 (rec. di Michele Paoletti)
Continua a leggere: Maria Grazia Calandrone, “Giardino della gioia”, Mondadori 2019 (rec. di Michele Paoletti)Giardino della gioia, Maria Grazia Calandrone (Mondadori, 2019) Nota di Michele Paoletti Dopo Il bene morale – e ancor prima con Serie fossile – Maria Grazia Calandrone ci consegna un lavoro praticamente perfetto, dalla struttura solida e appassionata. Il Giardino della gioia costruito da Calandrone mi ha subito portato alla mente un altro giardino, la…
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Luigi Bressan, Quetzal (nota di Renzo Favaron)
Continua a leggere: Luigi Bressan, Quetzal (nota di Renzo Favaron)Quetzal o quando non ci sono più gli uccelli di una volta Qualche anno fa scrissi una recensione per Luí (Einaudi editore, 2003) di Giancarlo Consonni, una raccolta di poesie in cui si percepiva acutamente lo stridore, l’urto della civiltà urbanizzata a detrimento della secolare e indifesa natura. Ricordo le immagini perturbanti (ad esempio, l’iguana…
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Bustine di zucchero #16: Pico Tamburini
Continua a leggere: Bustine di zucchero #16: Pico TamburiniIn una poesia – in ogni poesia – si scopre sempre un verso capace di imprimersi nella mente del lettore con particolare singolarità e immediatezza. Pur amando una poesia nella sua totalità, il lettore troverà un verso cui si legherà la sua coscienza e che lo accompagnerà nella memoria; il verso sarà soggettivato e anche…