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Giovanni Fierro, Gorizia On/Off
Continua a leggere: Giovanni Fierro, Gorizia On/Off(#1) Gorizia oggi si divide in due parti. Una si avvita e l’altra si rompe. Via Carducci, come sempre, si apre alla sete, si mostra nelle sue vene riceve l’aria di questa luce finita che si muove dietro alle macchine. Un po’ perché non sa dove andare, un po’ per volere bene. (#2)…
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Anna Salvini, Calma apparente
Continua a leggere: Anna Salvini, Calma apparenteSegnaliamo e sosteniamo il nuovo progetto di Interno Poesia Presentazione del progetto Interno Poesia è lieta di annunciare l’avvio di un nuovo progetto di crowdfunding per la prevendita dell’opera Calma apparente di Anna Salvini (prefazione di Gianni Montieri). Scopo della campagna, organizzata in collaborazione con Produzioni dal Basso, è coinvolgere e rendere protagonisti lettori e scrittori in un processo partecipativo che…
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I poeti della domenica #128: Tess Gallagher: Lettera a un Bacio che è morto per noi
Continua a leggere: I poeti della domenica #128: Tess Gallagher: Lettera a un Bacio che è morto per noiLettera a un Bacio che è morto per noi Sto scrivendo le tue memorie. È come abbandonare il mondo eppure trovarti ancora lì come ci hai ricevuto e formato, diventando all’istante irripetibile. Continuo a pensare di poter scrivere una guancia contro di te, se non proprio labbra. Una guancia magnetica in modo che il suo…
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I poeti della domenica #127: Margaret Avison, Due
Continua a leggere: I poeti della domenica #127: Margaret Avison, DueDue Il respiro degli alberi dà respiro a chi vive ::::::::::La pietra fa ogni cosa ::::::::::ancor più ciò che è: ::::::::::calda di sole. spoglia come in un tardo novembre, fredda in un mattino di primo aprile; ::::::::::l’età in essere ::::::::::sempre. * Two Trees breathe for any who breathe to live. ::::::::::Stone make every thing ::::::::::more…
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Fernando Lena, La profezia dei voli
Continua a leggere: Fernando Lena, La profezia dei voliFernando Lena, La profezia dei voli, Archilibri, 2016, € 9,00 (alcune poesie dalle prime due sezioni del libro) da La quiete dei respiri fondati Manicomio di Aversa Sono le 22 di una sera d’ottobre un po’ gelida. Davanti a me queste mura altissime inquietano allegramente poiché la vera prigione è il caos che mi…
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Pasquale Vitagliano, 11 Apostoli
Continua a leggere: Pasquale Vitagliano, 11 ApostoliPasquale Vitagliano, 11 Apostoli (poesie sul calcio), Zona, 2016, € 8,00 Al processo lo dicevano che la palla è tonda che ogni partita è a sé che il campo è neutro. Allora l’arbitro era nero, nera la notte di Hegel, nessun altro colore se non le casacche in campo. Adesso che anche tu fai…
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Christian Tito, Ai nuovi nati
Continua a leggere: Christian Tito, Ai nuovi natiChristian Tito, Ai nuovi nati, I fiori di torchio, 2016 * Così chiedo agli avi i futuri codici per attraversarla senza perdere niente questa nostra vita per mettere in mio figlio e in tutti i figli una traccia di senso possibile, un amore, una passione per non perdermi pur perdendo continuamente poiché la vittoria appare…
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Guido Cupani, poesie inedite
Continua a leggere: Guido Cupani, poesie inediteIl tempo diseguale (titolo provvisorio) 1, 2, 3… PRESTO LASCEREMO QUESTO APPARTAMENTO NON NOSTRO per un altro appartamento non nostro Ricomincerà la trafila spulciare scegliere chiamare visitare indovinare se certe stanze aspettano proprio noi presentire i chiodi che pianteremo i mobili da collocare le pentole a bollire sul fuoco i libri rimescolati sugli scaffali…
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Coriandoli a Natale #13: Giovanna Marmo, Canzone di Natale
Continua a leggere: Coriandoli a Natale #13: Giovanna Marmo, Canzone di NataleCanzone di natale Anche se la mia bocca è piena di cemento da tanto tempo, anche se il mio sangue è ingoiato dal buco del bidet, io ricordo e odio da © Giovanna Marmo, Occhio da cui tutto ride, No Reply, 2009
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Coriandoli a Natale #9: Margaret Avison, Equilibrando
Continua a leggere: Coriandoli a Natale #9: Margaret Avison, EquilibrandoEquilibrando Egli ha odore di – che cosa? Come di fuliggine bagnata. Arrivò molto tardi: capelli arruffati, segnato, e stanco, il volto; senza guanti, ma (Buon Natale) proveniente da una missione, doppia benedizione – un bel cappotto caldo che poteva andare – ed era andato – ovunque! ora spiegazzato, ammaccato, l’orlo sdrucito dalle notti passate…