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Inediti – di Francesca Canobbio
Continua a leggere: Inediti – di Francesca CanobbioMASTICA LA RUGGINE DELLA SUA MITOLOGIA Mastica la ruggine della sua mitologia Con il passo a contrappunto di uno spar(tit)o incompiuto Per un plot-splatter di mosche alla parete troppo umane Per lo spray disinfestante all’ala persa sui confini Di una parabola al suolo raso – e si vola e si cade – Nido di…
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Inediti – di Luca Pizzolitto
Continua a leggere: Inediti – di Luca PizzolittoCinquanta poesie. Da qui dove non c’è vento. Scriverò come Greg cinquanta poesie per ogni paio di mutande che possiedo comprerò una valigia al mercato usato dei ricordi e in un giorno d’ottobre partirò non lascerò tracce tra le foglie brucerò il mio cuore e tutto ciò che è stato tutto ciò che ho desiderato.…
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Inediti di Stefano Salvi
Continua a leggere: Inediti di Stefano SalviL’età, frontale all’arteria e vena della semente: tu eleggi un’esca flagrante e gravata come lo scomparire di cuore. Più labile, e tagliata per il sale dalle ciglia la costellazione muta di fornace, scalzano i sorsi in fine d’anima, della terra – e sono la maggiore delle annodature di messe, dove tenere incombusta la soglia; ecco,…
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Francesca Del Moro – Inediti
Continua a leggere: Francesca Del Moro – IneditiAspettando Caterina dal computer alla finestra al bagno al computer al corridoio alla finestra al computer alla porta di ingresso io con gli occhi enormi come cuori rossi come cuori pulsanti sangue come cuori in senso anatomico s’intende non in senso sentimentale metaforico nel senso dell’organo asimmetrico gonfio rosso con le vene violacee io…
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Carmine Vitale – in una prossima raccolta
Continua a leggere: Carmine Vitale – in una prossima raccoltaInventarono i campi di concentramento Per lo spazio vitale Morte per ampiezza Poteva essere una regola matematica Un teorema un semplice sistema . E invece la medaglia mostrò tre facce un sorteggio che mi faceva venire in mente quando nei giochi del pomeriggio si doveva iniziare a fare i palleggi Tra campi di terra e…
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Carmen Foresta – Poesie
Continua a leggere: Carmen Foresta – Poesie* il giorno mi cresce addosso come un notturno tra la tazzina sporca di caffè ed i rammendi che vesto per guadagnare un bis, anche più caldo, dopo il temporale sento lavoro sulle foglie, il ticchettio nocciola l’urlo, che stringe ad ogni cerchio che la pioggia cade si diluirà l’assaggio di acque senza ferro il…
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Marilena Lucia Ingranata – due poesie
Continua a leggere: Marilena Lucia Ingranata – due poesieCome spero di te Ho avuto un dolore che mi teneva lontano dalla porta le lettere ammucchiate hanno perso l’ordine di arrivo – “io sto bene, come spero di te” – io ho smesso l’amore, come un vestito stretto, come un lutto dai termini scaduti, nel cuore c’era un difetto di pronuncia e troppo blu…
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Francesca Pellegrino: poesie
Continua a leggere: Francesca Pellegrino: poesieDoppia mandata Fuori sembra tutto così perfetto che ad allungare la mano pare di sciupare persino il vento e le parole giuste degli altri che ce la fanno a dire di sé con la voce che parla e dice che vogliono che fanno che sono. Sanno chi sono io molto meglio di me e hanno…
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Inedito – Antonella Taravella
Continua a leggere: Inedito – Antonella TaravellaQuattro atti per la parola : dalla terra – ai ricordi I Il rumore dell’acqua, riporta sul bordo le cose il tiepido vitello da sgozzare e l’amore-agro che agli occhi rotola a lato come il sangue, nell’amalgama di fango che arriccia le punte dei piedi poi mancano le ore, a questa terra a cui tutto…
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Andrea Accardi, Inediti
Continua a leggere: Andrea Accardi, IneditiLA COLPA Ho sognato di avere una colpa. Avevo fatto a qualcuno qualcosa, da qualche parte, in qualche tempo. In una grande stanza ossequiosa, uguale a mille altre stanze di uffici, consolati, conventi o ambasciate, tutte le persone che avevo conosciuto nella vita, se pure tra loro sconosciute, mi indicavano col dito, indicavano proprio me,…