-
Cristiano Poletti, tre poesie inedite (con una nota di Gianni Montieri)
Continua a leggere: Cristiano Poletti, tre poesie inedite (con una nota di Gianni Montieri). Suggestione e immagine …forse perché moltiplica e il giorno copia e nomina, così nel fuoco di un’origine la notte apre, riapre l’ora di un sogno e nell’ora una via, una secondaria, esistita mai e sempre, senza nome, di Padova. Vedi come scende nel giorno, scende su un infilarsi di statue e persone il secondario…
-
Cinque variazioni sul tema del dolore. Marco Tedeschini: inediti
Continua a leggere: Cinque variazioni sul tema del dolore. Marco Tedeschini: ineditiCINQUE VARIAZIONI SUL TEMA DEL DOLORE di Marco Tedeschini . . I Variazione. Desideratum . Ricordi? Ne invento uno per te. Sei tu, poco fa che ti scosti dopo cantato osanna nella carne viva, non mi lasci solo fedele ai gesti misuri l’infinito . . II Variazione. Francesca . A volte sono intercambiabili, penso a…
-
Enrico De Lea, Sarmura (poesie)
Continua a leggere: Enrico De Lea, Sarmura (poesie)Enrico De Lea, poesie da Sarmura (plaquette inedita, in corso di pubblicazione per i tipi di Officina Coviello) La lingua di questi versi – composti tra il 2013 ed il 2015 (alcuni anticipati in rete) – è debitrice delle diverse varianti del siciliano da me conosciuto/udito/parlato principalmente tra Casalvecchio Siculo, la Valle d’Agrò, la riviera…
-
Marco Annicchiarico – da “L’ombra della luce” (inediti)
Continua a leggere: Marco Annicchiarico – da “L’ombra della luce” (inediti)L’arco Quando il vestito scivola nel buio sulla tua pelle si svela un tempo sospeso che non ha partenze né arrivi. In quella penombra riflessa usiamo le mani come lancette impazzite cambiando senza tregua gli orari. Io ti oriento in un verso ti rinchiudo nella metrica di un abbraccio mentre tu unisci lentamente…
-
“Fenomenologia del NunTeMove”, di Gianluca Wayne Palazzo
Continua a leggere: “Fenomenologia del NunTeMove”, di Gianluca Wayne PalazzoLa domanda è se ci manca il coraggio come specie, o se siamo così bravi e scrupolosi da aver battuto tutte le piste e averle trovate senza uscita. È la questione della hybris, che evidentemente è impiantata in noi a profondità tanto insondabili da non poter essere estirpata. Io non credo di aver mai letto…
-
Massimiliano Damaggio: poesie da ‘Edifici pericolanti’ (raccolta inedita)
Continua a leggere: Massimiliano Damaggio: poesie da ‘Edifici pericolanti’ (raccolta inedita)Transitiamo nella zona industriale su questa terra defunta riposano nomi di cose in disuso gonfi di piogge oblique fioriscono gli uomini dismessi Aspettiamo, alla fermata dell’autobus, la sera Sono piccoli vegetali oscuri dove immergere la mano è rumore senza forma sono le cose con le dita impermeabili fiori all’incontrario Coglierli oppure abbandonarli corpi scivolati nell’ingorgo…
-
Carlo Bordini: 7 poesie
Continua a leggere: Carlo Bordini: 7 poesieArti marziali non fare mai quello che ti è stato insegnato sconvolgi tutte le regole usa le tecniche per il contrario per cui sono state inventate spiazza l’avversario Usa ciò che ti hanno insegnato in modo contrario, per battere chi te l’ha insegnato /e per mostrargli che non c’è niente di certo/ [//, neanche le…
-
La partita di burraco
Continua a leggere: La partita di burracoDonna Lucia dice che lei in doppio con Marta non ci vuole stare. Dice che Marta scende tutto quello che ha in mano, pure quando non gioca in coppia, subito, manco il tempo di realizzare, manco il tempo di sistemare i semi e vedere se ne può cavare fuori una scala, subito, come ha le…
-
Gianni Montieri – Fuori dai cantieri (II serie)
Continua a leggere: Gianni Montieri – Fuori dai cantieri (II serie)* Dietro le baracche di lamiera dove si conservano i guanti e i piccoli utensili gli operai, nel pomeriggio che sfuma, riprendono le cose che hanno lasciato all’alba: un giaccone pesante il pensiero di un figlio le chiavi della macchina. * Il pranzo, convocato a mezzogiorno in punto chi viene dal magazzino chi scende piano…
-
Davide Nota: Endimione
Continua a leggere: Davide Nota: EndimioneDAVIDE NOTA, ENDIMIONE (2015) I. Tutto è raccolta. Quando lʼastro eclissa come un veliero lʼuovo luminoso da cui risorge Fenes, esistiamo. E tutto è luce. O dove il caos, si schiude una saetta improvvisa. E il fiume scorre. Qui siamo, nelle forme destinate, accolti. Non io o tu ma questa palpebra di luce prenatale, questa…