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Luigi Bernardi – Niente da capire – ed. Perdisa Pop – 2011
Continua a leggere: Luigi Bernardi – Niente da capire – ed. Perdisa Pop – 2011Luigi Bernardi – Niente da capire – ed. Perdisa Pop – 2011 “Raccontami com’è andata” chiede. “Dall’inizio”. “Volevo solo il sale”, dice Julia. Grazie. La recensione, a “Niente da capire” di Luigi Bernardi, per quello che mi riguarda potrebbe finire qui. Perché quando alla fine di un libro si ha voglia di ringraziare l’autore, non resta…
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Francesca Genti – La febbre – Castelvecchi (anteprima capitolo II)
Continua a leggere: Francesca Genti – La febbre – Castelvecchi (anteprima capitolo II)CAPITOLO II **** IL POETA DEI GRAFFITI **** Ricordo la prima volta che incontrai Andrej. È stato proprio qua, in questa città. Mancavo da molto tempo. Ero nella seconda stagione della mia carriera, avevo già inventato la body animal art. La mia performance era attesissima, erano passati anni prima che accettassi l’invito del gallerista.…
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Francesca Genti – La febbre – Castelvecchi (anteprima – capitolo I)
Continua a leggere: Francesca Genti – La febbre – Castelvecchi (anteprima – capitolo I)Uscirà questa primavera, per Castelvecchi, il primo romanzo di Francesca Genti. Pensando di far cosa gradita ai lettori del nostro blog, proporremo, per tre mercoledì a partire da oggi i pirmi tre capitoli del libro. Una scrittura interessante e dinamica quella della Genti, che ben supporta la sua straordinaria fantasia, buona lettura. (gianni montieri) **************************************…
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Marco Aragno, Zugunruhe (Lietocolle, 2010)
Continua a leggere: Marco Aragno, Zugunruhe (Lietocolle, 2010)Marco Aragno. Zugunruhe, Lietocolle 2010 Ho scoperto le poesie di Marco Aragno, un po’ di tempo fa, girando sul web, credo sul blog di un’amica comune. Leggendo i suoi versi – e non conoscendolo – non avrei mai supposto la sua giovanissima età. Ho voluto approfondire, leggere altro. Marco, come me, crede nello scambio, nel confronto…
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(it was the world in which I walked) – Michael Krüger (post di Natàlia Castaldi)
Continua a leggere: (it was the world in which I walked) – Michael Krüger (post di Natàlia Castaldi)da “Il coro del mondo” – a cura di Anna Maria CarpiCollana Lo Specchio – Mondadori, 2010 . . Il quotidiano gioco dei falchi della torre, una visione che si forma e distrugge nell’interspazio fra le acque che si erge e si spegne. Abbracciare anche loro, avvolgere col filo egoistico della traiettoria, un mondo che…
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Cristiano de Majo – Vita e morte di un giovane impostore scritta da me, il suo migliore amico –
Continua a leggere: Cristiano de Majo – Vita e morte di un giovane impostore scritta da me, il suo migliore amico –Cristiano de Majo – Vita e morte di un giovane impostore scritta da me, il suo migliore amico – ed. ponte alle grazie – 2010 Questa è una storia. Questa storia ha un protagonista, anzi due. La storia comincia con una frase “Io non sono morto , siete voi a essere morti”. La pronuncia D.D.…
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Gianni Montieri – 5 inediti – (un anno in sintesi)
Continua a leggere: Gianni Montieri – 5 inediti – (un anno in sintesi)AGO E FILO Rammento e poco più giù rammendo piccoli tagli, scuciture, fori d’entrata dalla finestra vedo un albero in fiore salire su un muro color mattone e questo (come non saprei spiegarlo) mi pare un segnale, un’intenzione metto in ordine la stanza, spolvero ieri sera non hai telefonato, non importa sei così presente, talmente…
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Paolo Agrati – Quando l’estate crepa
Continua a leggere: Paolo Agrati – Quando l’estate crepaPaolo Agrati – Quando l’estate crepa – Ed. lietocolle 2010 C’eravamo noi per dare il passo al tempo/ a muovere il viola al cielo Sa stare su un palco Paolo Agrati. E’ un vero piacere ascoltare le sue poesie, dalla sua voce e da un suggestivo accompagnamento musicale. Coglierne l’ironia e la profondità. Questo accadeva qualche…
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Roberto Saporito – Il rumore della terra che gira
Continua a leggere: Roberto Saporito – Il rumore della terra che giraRoberto Saporito – Il rumore della terra che gira – ed. Perdisa Pop – 2010 Oggi è il primo giorno di vero silenzio, il primo giorno senza i muratori, e le loro voci troppo alte e sempre presenti, dopo i primi giorni di lavoro meno ruomorosi. Oggi l’unico vero rumore è quello dei tasti premuti…
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Tiziano Fratus – Nuova poesia creaturale
Continua a leggere: Tiziano Fratus – Nuova poesia creaturaleTIZIANO FRATUS, NUOVA POESIA CREATURALE, MANIFATTURATORINOPOESIA, 2010 Reclamo che il mio peso Venga valutato in radici È una cosa sola con l’uomo la poesia di Tiziano Fratus. Dell’uomo possiede: il corpo, la mente, le gambe stanche dopo una lunga giornata di lavoro, le mani vive, sporche di terra, disposte a toccare. La poesia di Fratus…