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Valentina Sturli, Figure dell’invenzione. Per una teoria della critica tematica in Francesco Orlando Quodlibet, 2020 Introduzione Questo saggio esplora soprattutto l’ultima e meno conosciuta parte della riflessione di Francesco Orlando (1934-2010), quella riguardante i meccanismi dell’invenzione letteraria, rimasta interrotta a causa della morte dello studioso e in larga parte inedita.1 La proposta, che egli andava…
Enzo Rega, La linea dei passi Recensione di Silvio Aman Il volumetto La linea dei passi, prose sulla città e il viaggio – Edizioni Helicon (primo Premio ex equo per la narrativa inedita, Edizione 2018 del Premio “La Ginestra”) Arezzo, 2019, pp. 180, Euro 14,00 – dello scrittore Enzo Rega, studioso di letteratura, filosofia,…
Francesca Del Moro, Gli obbedienti Nota di Maristella Diotaiuti La raccolta di poesie di Francesca Del Moro edita da Cicorivolta edizioni ha per titolo Gli obbedienti, un titolo forte, immediatamente contundente nella sua perentorietà. È un participio presente che è un modo verbale non finito, ed è ambivalente, cioè ha una doppia natura perché…
Nelly Sachs Nel verso oscuro tornano luci chiare Oggi, 12 maggio 2020, nel cinquantesimo anniversario della morte di Nelly Sachs, ho tradotto una sua poesia cercando di rispettare anche la struttura in rima incatenata. Quattro versi, densi, ai miei occhi una dichiarazione di poetica. Ho voluto interpretare il verbo “sollen”, chiaramente un dovere che…
Il testo qui presentato è parte di un lavoro più ampio, intitolato Verso il centro vuoto di Poesia, e rappresenta, per l’occasione necessariamente scorciato, il primo dei quattro sentieri che Alessandro Santese ha costruito per portarci nel Contemporaneo, per poterlo pensare e restituire. Tramite la poesia. (CP) «Due nell’uno»: su Milo De Angelis, tra…
In una poesia – in ogni poesia – si scopre sempre un verso capace di imprimersi nella mente del lettore con particolare singolarità e immediatezza. Pur amando una poesia nella sua totalità, il lettore troverà un verso cui si legherà la sua coscienza e che lo accompagnerà nella memoria; il verso sarà soggettivato e anche…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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