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Jacopo Pellegrini, In risposta al silenzioTranseuropa, 2019 Ci si dispone, nell’attesa, al silenzio; e questo può anche significare che ci si mette in ascolto del mondo, della vita, della propria esistenza. Questo è il sunto, se si vuole, di In risposta al silenzio di Jacopo Pellegrini, raccolta di poesie che inconsapevolmente disegnava alla sua uscita, sul…
Piera Mattei, L’infinito dei verbi Manni Editori 2019 Nota di Alessandro Romanello Questa nuova raccolta poetica di Piera Mattei (editrice, poetessa, traduttrice) si compone di sette sezioni e di un’appendice. I titoli delle sezioni (I verbi all’infinito, Io, ha senso?, Scrivendone s’attenua, Il suono delle parole, La curva dell’oblio, La natura in sé, Lo…
In una poesia – in ogni poesia – si scopre sempre un verso capace di imprimersi nella mente del lettore con particolare singolarità e immediatezza. Pur amando una poesia nella sua totalità, il lettore troverà un verso cui si legherà la sua coscienza e che lo accompagnerà nella memoria; il verso sarà soggettivato e anche…
Se leggera ti voglio Se leggera ti voglio non è mattinache non si vede, non è sanguinantecol passo il tuo labbroche si avvicina. Donde provengaparvenza non vera dell’albagelida non so. Tuo è il suo orgoglio,inquinato ricordo che più non si scorgeo l’esilio nel suo passato o uno spiraglionel vuoto, perché se non più si…
Può darsi Può darsi che il grido disperato del tempo ti giunga,ma non mettere me fra le altre cose odorose.Una rupe di silenzio sulle cime del dolore immotocome un masso si sgretola su cui si consuma,rovina e frana l’erba del tempoe vagano mani ombrose. Accantoerano i tuoi ginocchinei silenzi che squillano. Altri esseri morivanoin…
Angelo Di Liberto, Il bambino Giovanni Falcone. Un ricordo d’infanzia Giovanni l’aveva osservata per tutta la notte senza dormire. C’era una piccola nicchia, incuneata nel muro di fronte al suo letto. La coprivano un paio di tendine tirate e immobili, e le antine di vetro chiuse. Cosa fosse nascosto lì dentro, non era dato…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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