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Oscar Wilde à rebours: dalla decadenza della tappezzeria all’importanza di non essere giallo «Per scrivere ho bisogno di raso giallo»Oscar Wilde «Mi sta uccidendo […] Uno di noi due deve andarsene…»[1]Sono le ultime parole che fu in grado di dire Oscar Wilde,[2] mentre fissava l’orribile tappezzeria della camera d’albergo in cui stava morendo. Erano…
Maria Lenti, Arcorass/Rincuorarsi Introduzione di Sanzio Balducci Postfazione di Manuel Cohen puntoacapo Editrice 2020 Leggere Arcorass, “rincuorarsi” in dialetto urbinate, la raccolta di Maria Lenti recentemente pubblicata dalla casa editrice puntoacapo, significa, per chi conosce e apprezza la sua poesia, ritrovarne la voce, il suo sguardo attento e la sua coscienza desta. Significa, altresì,…
Simone de Beauvoir e l’utilità del vero di Fabio Libasci Verso la fine di A conti fatti, quarto e ultimo volume autobiografico, Simone de Beauvoir scrive: «dissipare le mistificazioni, dire la verità, è uno dei fini che ho più ostinatamente perseguito attraverso i miei libri»1 e non le si può dare certo torto se…
Alexander Shurbanov/Александър ШурбановDue poesie In quantantena Secondo le direttive del Sinedrio per frenare la pandemiastiamo cominciando a chiudere i nostri sognifra quattro paretiperché non si incontrinocon i sogni altruiche possono trasmettere il virusdella malattia mortaleper cui non esiste un vaccino.E i nostri sogni notte dopo notte diventanosempre più ubbidientie sempre più sbiaditi.Fuori, nelle strade divenute…
Pitture rupestri e visioni di poetica in Bortolotti, D’Andrea, Di Dio, Mari Provo qui a prendere in considerazione quattro opere, tre delle quali uscite in questi ultimi mesi, curiosamente legate dalla ricorrenza di un’immagine, dal riferimento più o meno diretto a pitture rupestri e preistoriche, che mi sembra agire come una sorta di…
Obbedienza della sera Primavera astuta trascolora nelle ossain di là dalla svogliatezza.Oltre i culmini di questo esilio che estingue odori e fame, e frastuonadi miserie la frase incordata in tempi scorsoi. Domani già allestisce carità e vendetta estasiate sul desco. Spianarsiun buio davantiper vedere. Contraddice polso e gesto lo spezzare del pane, e ottenebrandoil…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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