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L’immaginario di Andrea Gentile: I vivi e i morti e tutti gli altria cura di Giulia Bocchio È una scrittura che freme, quella di Andrea Gentile. Fatta di terra e ossami.Di labili confini, al punto che l’essenza stessa della narrazione non si esaurisce in una trama: una trama non basta, una trama è un archetipo…
Michele Paoletti, Foglie altrove Arcipelago itaca, 2020 Confrontarsi con la poesia di Michele Paoletti, anche e soprattutto per chi conosce l’autore fin dal suo primo lavoro, dalle origini quindi della sua scrittura, non smette mai di generare sorprese e offrire elementi prima inediti, grazie alla capacità di rinnovamento che questa scrittura è in grado di…
La parola che non tace.Omaggio a Paul Celan a cinquant’anni dalla morte di Niccolò Amelii La poesia di Paul Celan, sebbene votata a una viscerale quanto oracolare figuralità metaforica e connotativa, conserva e custodisce entro le trame del proprio tessuto lirico, e non potrebbe essere altrimenti, le persistenti tracce di una vicenda autobiografica crudele e…
«Una strana amicizia, i libri hanno una strana amicizia l’uno per l’altro. Se li chiudiamo nella mente di una persona bene educata (un critico è soltanto questo), lì al chiuso, al caldo, serrati, provano un’allegria, una felicità come noi, esseri umani, non abbiamo mai conosciuto. Scoprono di assomigliarsi l’un l’altro. E ognuno di loro lancia…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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