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L’ebreo si dondola L’ebreo si dondola,mentre la palpebrapiega al ricordo,e il suonodelle litaniegiunge da lontano. L’ebreo si dondola,e mette il corponell’onda lenta,nel flusso dei millenni,e si concentranel punto vuotoe bianco primad’ogni lettera. L’ebreo si dondolanell’abbaglio del suono,nel canto ancestrale,nella parola aspra,nel suo nomeche scolora;nel ricordodei sei milioni,l’ebreo si dondola. E canta parole secche,l’ebreo che…
“Il sabato tedesco”, rubrica da me curata per Poetarum Silva, prende il nome da un racconto di Vittorio Sereni e si propone di raccogliere riflessioni, conversazioni, traduzioni intorno a testi letterari. La puntata di oggi, 27 marzo 2021, è dedicata a Marie von Ebner-Eschenbach (morta a Vienna poco più di 105 anni fa, il 12…
Giuseppe Zucco, I poteri forti NN Editore 2021 Immaginate una snowball. Una di quelle sfere in cui si può far cadere la neve soltanto scuotendole. I poteri forti, edito da NN, di Giuseppe Zucco è qualcosa di simile. Una piccola, grande, raccolta di racconti. Le storie sono cinque ed all’apparenza sarebbero trame semplici se l’autore…
«Nel mondo come era quando avevo otto anni tutti morivano, chi prima e chi dopo. Adesso nessuno è sicuro neanche di questo.» In La Carne il tempo è un meccanismo che si muove a seconda delle interazioni tra un reale e un possibile. Esiste il mondo che era presente quando il protagonista aveva 8 anni…
«Sotto Atene c’è un bar. Tre, quattro livelli sotto il livello del mare, senza vie di fuga, senza vie di contatto, senza corridoi che ti portino qui, senza un percorso che lo colleghi al resto della città. Questa è l’altra profondità, quella che galleggia tra respiri e pentimenti». Poco importa sapere chi lo frequenta, chi…
Di che amore vibraogni fibradella notte spentasono qui a filare la telad’un arazzoche non m’appartiene. Stagna e riseccacome foglia che scrocchiaquesta animastancad’una rete ormaistretta. Impetuoso si avvinghiadolenteil passato qui sfiorail presentenello sprazzo fugaceè un ricordoche si sgretola in tempilontani.Libertà,scavami fin dentrole ossae metti radici. Madre Liberam’hai fattadi seguire le mie stradem’hai…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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