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Risulta difficile poter parlare della nuova raccolta di Roberto Amato, Le attitudini terrestri (Elliot 2018) senza sfiorare il rischio che le parole diventino un reticolato stretto per le molteplici direzioni che rendono questo libro una sorta di sussidiario in versi. Per Amato, in questa come nelle precedenti raccolte, «la poesia è un fatto vivo» e,…
(ti ricordi le rose?) Ti ricordi le rose? Ti ricordi quando c’erano le rose? La ragazza se ne stava appoggiata allo steccato aveva le guance rosa, il ragazzo le passava la foglia sulla fronte il cane lì vicino, sdraiato all’ombra dell’automobile Il cielo era celeste, su di loro, su di loro − non sono fratello…
Mio padre Sebastiano è morto l’11 novembre 2016 per le conseguenze di un adenocarcinoma. A Lucia, mia madre, è stato diagnosticato nel 2014 il morbo di Alzheimer. Quando si è ammalato, mio padre ha iniziato a raccontarmi la sua vita mettendo, così, ordine anche tra le testimonianze confuse di mia madre. Lei ha disimparato cose…
Ventitré carte, ventitré racconti. Per ventitré settimane pescheremo insieme qualcosa di diverso per tema, lunghezza e stile, ascoltando solo le carte. Buona lettura con L’imperatrice, carta della cura e del nutrimento. Con la mezzanotte in arrivo la festa di Capodanno era fortunatamente agli sgoccioli e al momento mio marito sedeva a pochi metri da…
Andrea Pomella, L’uomo che trema, Einaudi 2018 L’uomo che trema è l’autore, ma non solo. Perché in questo libro c’è una sorta di trinità, tutt’altro che santissima. C’è un uomo, il protagonista. C’è una generazione, quella del protagonista e c’è l’umanità intera. Perché un libro è davvero efficace e capace di resistere al tempo…
Ginevra sbuffa sulla linea del lungolago, in qualche centinaio di metri di Jet d’eau: di rigetto per jeu, sta lì fermo pour jeu il getto al principio sfogo energetico dell’impianto idroelettrico che passando in bus è monumento della rivoluzione industriale ogni decennio più alto ogni decennio più alto e alla fine: un petit jeu per…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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