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L’ultima cosa bella sulla faccia della terra (non è detto che sia una cosa). Il primo romanzo di Michael Bible (di Giulia Bocchio)
Continua a leggere: L’ultima cosa bella sulla faccia della terra (non è detto che sia una cosa). Il primo romanzo di Michael Bible (di Giulia Bocchio)Quello che all’epoca ritenevo un problema era semplicemente la vita. Non era né un bene né un male. Era e basta. L’ultima cosa bella sulla faccia della terra non è detto che sia una cosa, ma è comunque il titolo del romanzo d’esordio del giovane scrittore statunitense Michael Bible, tradotto in Italia per…
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Il ricordo è un animale che latra da tante bocche: Rombo, Esther Kinsky (di Giulia Oglialoro)
Continua a leggere: Il ricordo è un animale che latra da tante bocche: Rombo, Esther Kinsky (di Giulia Oglialoro)Non c’è abitante del Friuli che la notte del 6 maggio 1976 non abbia avvertito, poco prima del terremoto che avrebbe polverizzato intere valli, delle cupe esplosioni provenire dal centro della terra. Suoni che orecchie umane non potevano decifrare, e che nei racconti popolari sarebbero stati paragonati al fracasso di una miriade di carri lanciati…
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La paura ferisce come un coltello arrugginito: l’esordio di Giulia Scomazzon (di Alice Pisu)
Continua a leggere: La paura ferisce come un coltello arrugginito: l’esordio di Giulia Scomazzon (di Alice Pisu)“Il passato non è morto; non è nemmeno passato. Ce ne stacchiamo e agiamo come se ci fosse estraneo” scrive Christa Wolf in Trama d’infanzia (trad. Anita Raja, edizioni e/o, 1992). Nella sua dolorosa rielaborazione del tempo, si relaziona a un trauma remoto osservando il rifiuto dell’espressione, il “disgusto della parola” che la spinge a…
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Grazia Cherchi, le fatiche perdute della prima editor freelance dell’editoria (di Giulia Bocchio)
Continua a leggere: Grazia Cherchi, le fatiche perdute della prima editor freelance dell’editoria (di Giulia Bocchio)Non c’è ideale che non possa essere tradito e non c’è rivoluzione che non porti con sé anche grandi, laceranti, polarizzanti, contraddizioni. Perché siamo essere complessi, perché la giovinezza libera dalle stringenti sovrastrutture mentali, prima o poi, viene schiacciata dai meccanismi della società e del potere e può succedere di smarrirsi, di accontentarsi, di accomodarsi,…
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C’era sempre stato il sesso: ‘Shmutz’ di Felicia Berliner (di Maria Teresa Rovitto)
Continua a leggere: C’era sempre stato il sesso: ‘Shmutz’ di Felicia Berliner (di Maria Teresa Rovitto)«Come ha cominciato a guardare porno?» «Ho cercato su Google». «Ha cercato pornografia su Google?». Raizl scuote la testa: «Ho cercato “Der Bashefer”, per vedere cosa si dice su internet del Creatore e poi ho cercato…». Non si può pronunciare il nome santo. Era stato più facile digitarlo che dirlo a voce alta […] «Così…
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Adozione del linguaggio e (ri)costruzione dell’identità: Infinite Jest e Frankenstein (A cura di Giorgio Castriota Skanderbegh)
Continua a leggere: Adozione del linguaggio e (ri)costruzione dell’identità: Infinite Jest e Frankenstein (A cura di Giorgio Castriota Skanderbegh)Cercate di avere un padre il cui padre sprecò il suo talento. Cercate di avere un padre che fu all’altezza delle promesse poi si trovò a superare ogni sua aspettativa, e non sembrava per nulla più felice o più sereno di suo padre fallito; questo vi lascerà in una condizione d’animo selvatica riguardo al talento. DFW, Infinite Jest…
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Meraviglia e orrore ai confini del noto: i ‘Cuori in piena’ di Alessio Torino (di Alice Pisu)
Continua a leggere: Meraviglia e orrore ai confini del noto: i ‘Cuori in piena’ di Alessio Torino (di Alice Pisu)Nella vasta produzione di Alessio Torino, dall’esordio con Undici decimi (Pequod) valso il Premio Bagutta Opera Prima, ai romanzi usciti per minimum fax Tetano (2011), Urbino, Nebraska (2013), Tina (2016), e per Mondadori Al centro del mondo (2020) e Cuori in piena (2023), l’adolescenza si rivela il terreno d’elezione per indagare l’incertezza, lo smarrimento, la necessità di…
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Come il Decameron, ma senza la peste: Estate caldissima, di Gabriella Dal Lago (di Alice Pisu)
Continua a leggere: Come il Decameron, ma senza la peste: Estate caldissima, di Gabriella Dal Lago (di Alice Pisu)“Siamo abituati a pensare che una casa abbia un dentro e un fuori. Ma una casa ha anche un in mezzo, ed è in questa porzione di spazio che avvengono i fatti che nessuno racconta”. Con Estate caldissima (66thand2nd) Gabriella Dal Lago ispeziona le intercapedini del noto a partire da una condizione di apparente leggerezza, il…