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“Tabucchi: tanti in uno”. Nota di lettura di Renzo Favaron
Continua a leggere: “Tabucchi: tanti in uno”. Nota di lettura di Renzo Favaron“Tabucchi: tanti in uno” (Il filo dell’orizzonte: una storia che ha come termine l’infinito) di Renzo Favaron In una visione che potrebbe sembrare peregrina, dettata da una confidenza eccessiva con un secolo di letteratura che non si è risparmiato nel mostrare le cuciture nascoste e i tessuti lacerati dell’uomo e del mondo (colti in quella…
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Jonathan Carroll, “Mele bianche”
Continua a leggere: Jonathan Carroll, “Mele bianche”Di un libro bisognerebbe avere la possibilità, a volte, di non leggere fascette o quarte di copertina. Di più: bisognerebbe avere la possibilità di non sapere a quale genere si dedica, principalmente, il suo autore. Potrebbe essere il caso di Mele bianche di Jonathan Carroll (2002, in Italia di nuovo con Fazi 2015, traduzione di…
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Poeti della domenica #24: Sibilla Aleramo, Tu, poesia?
Continua a leggere: Poeti della domenica #24: Sibilla Aleramo, Tu, poesia?Tu, poesia? E se fossi tu, poesia, a farmi vincere? Dove non valse il pianto, dove non valse l’umile attesa. Con la tua fiamma, poesia, ch’egli in me un poco amava. Fossi tu a toccarlo, a riportarmelo! Cose grandi, tante, nel tempo, insperate, senza ch’io chiedessi, m’hai conquistate! Egli altro non è che un fanciullo…
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I poeti della domenica #23: Giorgio Bassani, Commiato
Continua a leggere: I poeti della domenica #23: Giorgio Bassani, CommiatoCommiato Scordami qui, disteso coi più vecchi, assopito nel campo tutto arreso a uno sguardo infinito. . da: Giorgio Bassani, L’alba ai vetri. Poesie 1942-’50, Torino, Einaudi, 1963
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I poeti della domenica #22: Cantami la canzone di un tempo di Sergej Esenin
Continua a leggere: I poeti della domenica #22: Cantami la canzone di un tempo di Sergej Esenina mia sorella Šura Cantami la canzone di un tempo, quella che ci cantava la nostra vecchia madre. T’ascolterò, lo giuro, senza rimpiangere le speranze perdute. Canta per me, e al suono di quel dolce motivo può darsi che chiuda gli occhi come per rivedere i contorni del caro viso. Canta, e sarò felice di…
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Rosario Palazzolo – Cartoline dall’orlo
Continua a leggere: Rosario Palazzolo – Cartoline dall’orloCartolina numero uno La Paura (di Luca Mannino) Marta ha paura. Una paura fottuta. È chiusa in camera, la sua camera da letto. Marta mette tutto ciò che può davanti alla porta, affinché nessuno entri. Mobili, sedie, tutto. Marta piange, perché sa che è inutile. Marta chiede perdono, a chi continua a sbattere sulla porta.…
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Conseguenze. Inediti di Diego Bertelli con una traduzione
Continua a leggere: Conseguenze. Inediti di Diego Bertelli con una traduzioneConseguenze Aperitivo Siamo seduti, coi calici che toccano le nostre labbra garbate, come fossero parole ma appena pronunciate. Conversiamo del vino, soffermandoci sul suo indicibile colore. «Tu, bianca?», chiede l’uomo che passando tra i tavoli vende rose variegate. A così poca distanza, lui non sa che porge a Bianca la conseguenza del suo nome. *…
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Su “Testi segreti” di Marguerite Duras. Con un’intervista a Rosella Postorino
Continua a leggere: Su “Testi segreti” di Marguerite Duras. Con un’intervista a Rosella PostorinoMarguerite Duras, Testi segreti, Trieste, Nonostante edizioni, traduzione di Rosella Postorino, pp. 126, € 15,00 Ferma, intransigente, severa e irriducibile: se si guardano i tanti filmati con le interviste e i racconti che Marguerite Duras ha rilasciato durante gli ultimi anni quindici anni della sua vita si possono forse cogliere alcuni aspetti caratteriali − e formali…
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“Manuale di insolubilità” di Greta Rosso. Recensione
Continua a leggere: “Manuale di insolubilità” di Greta Rosso. RecensioneGreta Rosso, Manuale di insolubilità, Milano, LietoColle, 2015, pp. 82, euro 13,00 mi somigliano le mie parole strette, dismorfofobiche nella mischia del mondo sempre in lizza per la distruzione nessuna fenice, magari compostaggio o un tocco di velata mancanza a farmi scrivere rifrazioni. * i contenuti non diversi, a volte la forma, la parola nel…