-
proSabato: Simone Weil, L’Iliade poema della forza
Continua a leggere: proSabato: Simone Weil, L’Iliade poema della forzaQuando si è dovuta distruggere ogni aspirazione di vita in se stessi, per rispettare in altri la vita è necessario uno sforzo di generosità da spezzare il cuore. Fra i guerrieri di Omero non è lecito supporne alcuno capace di un tale sforzo, se non forse colui che in certo modo si trova al centro…
-
Tutti i post di Natale #9: Francesca Melandri, Sangue giusto
Continua a leggere: Tutti i post di Natale #9: Francesca Melandri, Sangue giustoDal 24 dicembre 2018 al 6 gennaio 2019, tranne che per le giornate del sabato e della domenica con le loro rubriche settimanali, riproporremo alla lettura alcuni contributi già apparsi su Poetarum Silva, sui quali desideriamo richiamare l’attenzione. Il nome di questa serie di post trae ispirazione dal titolo del racconto di Heinrich Böll nella…
-
Tutti i post di Natale #8: Variazioni sulla cenere, di Fabio Pusterla
Continua a leggere: Tutti i post di Natale #8: Variazioni sulla cenere, di Fabio PusterlaDal 24 dicembre 2018 al 6 gennaio 2019, tranne che per le giornate del sabato e della domenica con le loro rubriche settimanali, riproporremo alla lettura alcuni contributi già apparsi su Poetarum Silva, sui quali desideriamo richiamare l’attenzione. Il nome di questa serie di post trae ispirazione dal titolo del racconto di Heinrich Böll nella…
-
Tutti i post di Natale #6: Vincenzo Mascolo, Q. e l’allodola
Continua a leggere: Tutti i post di Natale #6: Vincenzo Mascolo, Q. e l’allodolaDal 24 dicembre 2018 al 6 gennaio 2019, tranne che per le giornate del sabato e della domenica con le loro rubriche settimanali, riproporremo alla lettura alcuni contributi già apparsi su Poetarum Silva, sui quali desideriamo richiamare l’attenzione. Il nome di questa serie di post trae ispirazione dal titolo del racconto di Heinrich Böll nella…
-
I poeti della domenica #318: Heinrich Heine, Un’occhiata indietro
Continua a leggere: I poeti della domenica #318: Heinrich Heine, Un’occhiata indietroUn’occhiata indietro Tutti ho fiutato gli odor che manda Questa terrena dolce locanda; Quanto nel mondo c’è di piacere Io l’ho voluto tutto godere. Il moka bevvi, dolci mangiai; Qualche graziosa bambola amai: Seguii le mode, vestii di seta: Ebbi anche in tasca qualche moneta: Ho cavalcato, Gellert novello: Ho posseduto casa e castello,…
-
I poeti della domenica #317: Umberto Saba, Il canto dell’amore
Continua a leggere: I poeti della domenica #317: Umberto Saba, Il canto dell’amoreIL CANTO DELL’AMORE(Una domenica dopopranzo al cinematografo) Amo la folla qui domenicale,che in se stessa rigurgita, e se appenatrova un posto, ammirata sta a godersiun poco d’ottimismo americano. Sento per lei di non vivere invano,di amare ancora gli uomini e la vita.E le lacrime salgono ai miei occhi,e mi canta nel cuore una canzone: «Di’,…
-
proSabato: Luigi Cecchi, Precious
Continua a leggere: proSabato: Luigi Cecchi, PreciousPRECIOUS «Capisci cosa significa “prezioso”?», domandò Cutter, appoggiando la crapa pelata al soffice sedile della limousine. Raffaele non rispose, perché temeva che ogni interruzione avrebbe potuto innervosire il capo, e non era bene innervosire il capo, soprattutto quando ci si trova in ginocchio e con una pistola puntata alla tempia. Ernesto Ferro (anche se probabilmente…
-
Tutti i post di Natale #3: Caregiver Whisper 29
Continua a leggere: Tutti i post di Natale #3: Caregiver Whisper 29Dal 24 dicembre 2018 al 6 gennaio 2019, tranne che per le giornate del sabato e della domenica con le loro rubriche settimanali, riproporremo alla lettura alcuni contributi già apparsi su Poetarum Silva, sui quali desideriamo richiamare l’attenzione. Il nome di questa serie di post trae ispirazione dal titolo del racconto di Heinrich Böll nella…
-
I poeti della domenica #316: Paul Celan, TU GIACI
Continua a leggere: I poeti della domenica #316: Paul Celan, TU GIACITU GIACI nel gran tendere l’orecchio, circondato da arbusti, da fiocchi. Va’ alla Sprea, vai all’Havel, va’ ai ganci da macellaio, ai candelabri rossi per mele da infilare dalla Svezia – Giunge la tavola con i doni, svolta a un Eden – L’uomo divenne un colabrodo, la donna dovette nuotare, quella troia, per sé, per…
-
proSabato: Luigi Cecchi, Long
Continua a leggere: proSabato: Luigi Cecchi, LongLONG Quando la consapevolezza che sarebbe morto lo avvolse, il maggiore Sheldon McKelly si scoprì stranamente rilassato. Smise di nuotare affannosamente tra gli schermi olografici, ignorò gli allarmi e le spie luminose, smise di preoccuparsi per la voce del computer che con calma innaturale lo aggiornava sulla cascata continua di errori di calcolo. Fece un…