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I poeti della domenica #427: Michelangelo Buonarroti, Il mio refugio e ’l mio ultimo scampo
Continua a leggere: I poeti della domenica #427: Michelangelo Buonarroti, Il mio refugio e ’l mio ultimo scampo1 . Il mio refugio e ’l mio ultimo scampo qual più sicuro è, che non sia men forte che ’l pianger e ’l pregar? E non m’aita. Amore e Crudeltà m’han posto il campo: l’un s’arma di pietà, l’altro di morte; questa n’ancide, e l’altra tien in vita. Così l’alma, impedita del mio morir,…
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proSabato: Arno Schmidt, da “I profughi”
Continua a leggere: proSabato: Arno Schmidt, da “I profughi”Pubblichiamo l’incipit di I profughi di Arno Schmidt oggi, 18 gennaio 2020, a 106 anni dalla nascita dell’autore. (la redazione) La luna precoce strisciava, rachiticamente curva, oltre il terrapieno della ferrovia; ancora una volta sazia di carne. Cespugli agghindati con un resto di pioggia fresca; e poter ricominciare a fumare. Una grassa nuvola puttana stiracchiò grigie…
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proSabato: Carlo Bernari, da “L’ombra del suicidio. (Lo strano Conserti)”
Continua a leggere: proSabato: Carlo Bernari, da “L’ombra del suicidio. (Lo strano Conserti)”La maniglia gemé con suono molesto, i cardini emisero uno stridio e la porta si aprì lentamente come mai era avvenuto, sino a battere contro il muro; e comparve il Consigliere Delegato; era lui, non potevano esserci dubbi. Con moto simultaneo tutti piegarono il capo in segno di saluto, benché nessuno conoscesse il visitatore; ma…
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I poeti della domenica #426: Narda Fattori, Non mettere malinconia dentro gli occhi
Continua a leggere: I poeti della domenica #426: Narda Fattori, Non mettere malinconia dentro gli occhiNon mettere malinconia dentro gli occhi Non mettere confini al pensiero ricorda i granelli d’oro caldi sotto i piedi l’Adriatico prima del carnaio era dune e tamerici su onde appena sorte era un gioco una giravolta una pista per palline di terracotta da soffiare una spiaggia da vivere un mare da osare. Non mettere…
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I poeti della domenica #425: Narda Fattori, Mai la civetta mi cantò il destino…
Continua a leggere: I poeti della domenica #425: Narda Fattori, Mai la civetta mi cantò il destino…Mai la civetta mi cantò il destino io rubo a mazzi i raggi di sole per scaldarmi sottopelle i giorni bui non ho visto il volto della nemica la sento a fianco attratta dai miei passi e non so quando mi farà lo sgambetto e saranno musica le note e le parole vuoti i…
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proSabato: Luigi Cecchi, Tread
Continua a leggere: proSabato: Luigi Cecchi, TreadTREAD Alfonso Wingman, ovvero Wingalf. Un disegnatore straordinario. Qualcuno di voi potrebbe già averlo sentito nominare. Ha disegnato almeno cento numeri del fumetto noir più venduto in Italia, e le sue collaborazioni con l’editoria francese sono innumerevoli. Un disegnatore straordinario davvero. Nel mondo del fumetto, poche volte si distingue il mestiere del disegnatore da quello…
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I poeti della domenica #424: Carlo Betocchi, Campobasso-Salerno
Continua a leggere: I poeti della domenica #424: Carlo Betocchi, Campobasso-SalernoCAMPOBASSO-SALERNO Il Sannio era ricco di querce poi cominciarono i noccioleti dell’Irpinia: e sempre tra i monti. Ingiallivan le stoppie e le saggine nei campi; le viti vendemmiate festeggiavan la morte, con quel loro cuore a pampini, sventolante. Ed io tra la morte e la viva salute del mio viaggio, nel pigro andare di stazione…
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I poeti della domenica #423: Carlo Betocchi, L’opera comune
Continua a leggere: I poeti della domenica #423: Carlo Betocchi, L’opera comuneL’OPERA COMUNE Per dedica all’amico poeta, critico, lettore Tra noi che vale, se ti mando in dono questi miei versi, o tu parli di me, che vale il ricordarci quanti sono i debiti che abbiamo l’un con l’altro, ogni dedica è scritta, e non ce n’è di migliori, né un lascito più scaltro di…
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proSabato: Lucetta Frisa-Marco Ercolani, Rita
Continua a leggere: proSabato: Lucetta Frisa-Marco Ercolani, RitaRita Rita Hayworth, Orson Welles A Peter Bogdanovich Pasadena, 5 giugno 1977 Caro Bogdanovich, lo scorso gennaio, mentre pensavo a una soluzione per Cuore di tenebra (non ho mai smesso di sognare di dirigerlo), sono passato per Pasadena. C’era un sole gelido e io ricordavo Il fiume di Renoir. Con quelle tinte dorate nella…
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I poeti della domenica #422: Enrico Testa, “Non possiamo ricominciare ancora…”
Continua a leggere: I poeti della domenica #422: Enrico Testa, “Non possiamo ricominciare ancora…”«Non possiamo ricominciare ancora. Soltanto possiamo ancora finire». «Ma non abbiamo mai finito». «Oh sì, non crederlo. Abbiamo finito molte e molte volte. Non una volta sola. E ora possiamo finire di nuovo. E ancora e ancora. Senza un nuovo inizio» da Cairn, Einaudi 2018