-
I poeti della domenica #69: Goliarda Sapienza, Ho camminato sul ciglio
Continua a leggere: I poeti della domenica #69: Goliarda Sapienza, Ho camminato sul ciglioHo camminato sul ciglio dei miei sogni. Sbattuta dall’onda nera delle tue occhiaie. Risucchiata dal gorgo del tuo fiato Non posso tornare. © Goliarda Sapienza, in Ancestrale, Milano, La Vita Felice, 2013.
-
proSabato: Amelia Rosselli a Pasolini (due lettere)
Continua a leggere: proSabato: Amelia Rosselli a Pasolini (due lettere)Amelia Rosselli a Pasolini: due lettere (con una nota in coda) 31/10/1968 lungotevere Sanzio 5 00153 – Roma Caro Pier Paolo, . Ti scrivo riguardo agli scritti di Sandro Penna, che ho conosciuto bene ultimamente, e che come tu saprai, non…
-
Ciò che disse il legno: Twin Peaks attraverso i monologhi della Signora Ceppo #5
Continua a leggere: Ciò che disse il legno: Twin Peaks attraverso i monologhi della Signora Ceppo #5Ogni episodio di Twin Peaks (in attesa dei nuovi, annunciati per quest’anno) è introdotto da un monologo di Margaret Lanterman, conosciuta da tutti come la Signora Ceppo perché gira abbracciando un ciocco di legno con cui si confida e dal quale ottiene rivelazioni. Potrebbe essere la pazza del paese, se a scarseggiare a Twin Peaks…
-
Una frase lunga un libro #56: Vincenzo Frungillo, Le pause della serie evolutiva
Continua a leggere: Una frase lunga un libro #56: Vincenzo Frungillo, Le pause della serie evolutivaUna frase lunga un libro #56: Vincenzo Frungillo, Le pause della serie evolutiva, Oèdipus, 2016, € 11,50 Ma tentare, bisogna tentare, perché il vuoto valga per ciò che vale, resti una variante, sia lo sguardo pulsante, ci distragga per un solo istante, ci porti a fondo, ci porti a trasformare il tempo in spazio, in camere…
-
Altri dischi #4: Tortoise, Millions now living will never die
Continua a leggere: Altri dischi #4: Tortoise, Millions now living will never dieTortoise Millions Now Living Will Never Die Thrill Jockey, 1996 di Ciro Bertini * Difficile non lasciarsi conquistare da una band che ha scelto come nome di battesimo quello di uno tra gli animali più buffi del Creato, simbolo universale della lentezza, che piazza in copertina un banco di aringhe, che eleva il vibrafono, oggetto…
-
I poeti della domenica #67: Luigi di Ruscio, Sono senza lavoro da anni
Continua a leggere: I poeti della domenica #67: Luigi di Ruscio, Sono senza lavoro da anniSONO SENZA LAVORO DA ANNI Sono senza lavoro da anni e mi diverto a leggere tutti i manifesti forse sono l’unico che li ragiona tutti per perdere il tempo che non mi costa nulla e perché sono nato non sta scritto in nessuna stella neppure dio lo ricorda. Gioco la Sisal e ragiono sulla famosa…
-
proSabato: Aldo Palazzeschi, Giulietta e Romeo
Continua a leggere: proSabato: Aldo Palazzeschi, Giulietta e RomeoGiulietta e Romeo La contemplazione del cielo adriatico mi fa pensare ai quadri di De Pisis. Nessun pittore ha sentito quanto lui il cielo, anche negli antichi spesso ti accorgi che il cielo rappresentò l’ultima preoccupazione dell’artista, l’ultima mano, una formalità dell’ultimo momento, quando non divenne una facile espressione retorica. In un quadro di…
-
CIÒ CHE DISSE IL LEGNO: TWIN PEAKS ATTRAVERSO I MONOLOGHI DELLA SIGNORA CEPPO #4
Continua a leggere: CIÒ CHE DISSE IL LEGNO: TWIN PEAKS ATTRAVERSO I MONOLOGHI DELLA SIGNORA CEPPO #4Ogni episodio di Twin Peaks (in attesa dei nuovi, annunciati per quest’anno) è introdotto da un monologo di Margaret Lanterman, conosciuta da tutti come la Signora Ceppo perché gira abbracciando un ciocco di legno con cui si confida e dal quale ottiene rivelazioni. Potrebbe essere la pazza del paese, se a scarseggiare a Twin Peaks…
-
Una frase lunga un libro #55: Deborah Gambetta, L’argine
Continua a leggere: Una frase lunga un libro #55: Deborah Gambetta, L’argineUna frase lunga un libro #55: Deborah Gambetta, L’argine, Melville, 2016. € 16,50 * Le persone non lo sai quello che ti possono combinare. Le persone tu credi di conoscerle e invece la cosa più misteriosa al mondo, sono proprio le persone. La vita che sta dentro la testa delle persone è diversa da quella che…
-
I poeti della domenica #66: Antonio Porta, La parola Fine
Continua a leggere: I poeti della domenica #66: Antonio Porta, La parola FineLA PAROLA FINE atti contatti patti scatti scaduti contratti piccoli ricatti il dito indice gratta blando dietro l’orecchia destra segnala la svolta pericolosa tango che ti sprango ti striscio come superbo fa un organo dondolando tra un gigante e l’altro Ma l’anatra è Madre più di una umana madre richiama riconduce guida nutre la vita…