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Riletti per voi #11: Ennio Flaiano, Tempo di uccidere
Continua a leggere: Riletti per voi #11: Ennio Flaiano, Tempo di uccidereRiletti per voi #11 Ennio Flaiano, Tempo di uccidere, Longanesi, 1947 (ultima edizione BUR, 2008; € 10,50) di Francesca Piovesan ◊ Ero meravigliato di essere vivo, ma stanco di aspettare soccorsi. Stanco soprattutto degli alberi che crescevano lungo il burrone, dovunque ci fosse un posto per un seme che capitasse a finirvi i suoi giorni. Il…
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Una frase lunga un libro #58: Kent Haruf, Crepuscolo (Terza parte di un discorso)
Continua a leggere: Una frase lunga un libro #58: Kent Haruf, Crepuscolo (Terza parte di un discorso)Una frase lunga un libro #58: Kent Haruf, Crepuscolo, NN editore, 2016; traduzione di Fabio Cremonesi; € 18,00, ebook € 8,99 (terza parte di un discorso) * Erano stanchi e spenti. Scaldarono sul fornello una zuppa in scatola che mangiarono al tavolo della cucina, poi misero i piatti in ammollo e si spostarono in salotto per…
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Riletti per voi #10: Virginia Woolf, Mrs. Dalloway
Continua a leggere: Riletti per voi #10: Virginia Woolf, Mrs. DallowayRiletti per voi #10: Virginia Woolf, Mrs. Dalloway, trad. di Pier Francesco Paolini, ed. integrale, Newton Compton (classici moderni), 2004 (e successive edizioni); € 5,90 ◊ Che sciocchi che siamo, pensò attraversando Victoria Street. Lo sa il cielo soltanto difatti perché la si ama sì tanto, ciascuno a suo modo, la vita, inventandosela magari, costruendola…
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I poeti della domenica #72: Cesare Pavese, Oh, la gioia, la gioia di creare
Continua a leggere: I poeti della domenica #72: Cesare Pavese, Oh, la gioia, la gioia di creare13° Oh, la gioia, la gioia di creare esseri umani, sì che tutti piangano, ridano, vivano, rapiti in essi, nella loro esistenza ardente, oh nu[lla,] null’altro al mondo vale questa gioia[!] [14 ottobre 1925] . © Cesare Pavese, da Prima di «Lavorare stanca» 1923-1930, in Le poesie, Torino, Einaudi, 1998 e 2014.
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I poeti della domenica #71: Maria Luisa Spaziani, Aspetto quella sposa
Continua a leggere: I poeti della domenica #71: Maria Luisa Spaziani, Aspetto quella sposaASPETTO QUELLA SPOSA Sono stata l’amante di quell’albero, della cicogna altissima, della nuvola errabonda. Ma soltanto ho sposato, con un bacio che non finisce, la rugiada marina che fa amara la lingua. Aspetto quella sposa sulla riva del mare e non voglio più uomini, amiche né animali. Ho aiutato il ragno a tessere la tela,…
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proSabato: Natalia Ginzburg, I rapporti umani
Continua a leggere: proSabato: Natalia Ginzburg, I rapporti umaniI rapporti umani L’infanzia Al centro della nostra vita sta il problema dei nostri rapporti umani: appena ne diventiamo consapevoli, cioè appena ci si presenta come un chiaro problema, e non più come confusa sofferenza, prendiamo a ricercarne le tracce e a ricostruirne la storia lungo tutta la nostra vita. …Nell’infanzia, abbiamo soprattutto gli occhi…
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proSabato: Alberto Moravia, Pioggia di maggio
Continua a leggere: proSabato: Alberto Moravia, Pioggia di maggioPioggia di maggio Uno di questi giorni tornerò a Monte Mario, all’Osteria dei Cacciatori, ma ci andrò con gli amici, quelli della domenica, che suonano la fisarmonica e, in mancanza di ragazze, ballano tra di loro. Solo, non ne avrò mai il coraggio. Di notte, talvolta, mi sogno le tavole dell’osteria, con la pioggia calda…
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Ciò che disse il legno: Twin Peaks attraverso i monologhi della Signora Ceppo #6
Continua a leggere: Ciò che disse il legno: Twin Peaks attraverso i monologhi della Signora Ceppo #6Ogni episodio di Twin Peaks (in attesa dei nuovi, annunciati per quest’anno) è introdotto da un monologo di Margaret Lanterman, conosciuta da tutti come la Signora Ceppo perché gira abbracciando un ciocco di legno con cui si confida e dal quale ottiene rivelazioni. Potrebbe essere la pazza del paese, se a scarseggiare a Twin Peaks…
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Una frase lunga un libro #57: Simona Vinci, La prima verità
Continua a leggere: Una frase lunga un libro #57: Simona Vinci, La prima veritàUna frase lunga un libro #57: Simona Vinci, La prima verità, Einaudi, 2016, € 20,00 * Non ce ne fu bisogno, di capire, perché quello che videro subito dopo fu ancora peggio e chiarì che lì, in quel posto e in quel momento, qualsiasi cosa poteva accadere: anzi era già accaduta. C’è un mondo, una serie…
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I poeti della domenica #70: Boris Vian, La vita, è come un dente
Continua a leggere: I poeti della domenica #70: Boris Vian, La vita, è come un denteLa vita, è come un dente La vita, è come un dente All’inizio non ci si pensa Felici di masticare Ma poi ecco che d’improvviso si guasta Fa male, e preoccupati Lo si cura non senza fastidi E per essere veramente guariti, Bisogna strapparlo, la vita. * La vie, c’est comme une dent La vie,…