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I poeti della domenica #85: Mario Santagostini, Il rosso dei papaveri
Continua a leggere: I poeti della domenica #85: Mario Santagostini, Il rosso dei papaveri. Mario Santagostini Il rosso dei papaveri… Il rosso dei papaveri davanti al temporale. Passo tra ipermercati, ripetitori, depositi di antenne, corvi in aria. Girano per l’Ognissanti, un giorno saranno la specie unica e malsana fatta di piccioni, libellule, di topi: creature tragiche, nere forme di autismo. © Mario Santagostini, Versi del malanimo, Milano, Mondadori,…
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proSabato: Alessandro Mauro, Via Andrea Doria. Inedito
Continua a leggere: proSabato: Alessandro Mauro, Via Andrea Doria. IneditoVia Andrea Doria Le due scalinate di via Andrea Doria su cui Diavù ha dipinto Anna Magnani non portano al mercato, che invece è al livello della strada. Però di certo ne fanno parte, specie adesso che le abita il viso in cui Roma e i banchi di frutta si sono incontrati una volta per…
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proSabato: Amelia Rosselli da “Diario ottuso”
Continua a leggere: proSabato: Amelia Rosselli da “Diario ottuso”25/3/67 S’era illuminato il progetto: non era più una speranza ma una volontà. …….Io decidevo di esprimermi con maestà e furore anche se le parole assumevano a volte un contegno più che irrispettoso. Perché, mi chiedevi, e illustravi le tue difficoltà, obiettive anch’esse ma non risolutive. …….Non ho altro candore che questa mia brigliata simpatia…
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Ciò che disse il legno: Twin Peaks attraverso i monologhi della Signora Ceppo #13
Continua a leggere: Ciò che disse il legno: Twin Peaks attraverso i monologhi della Signora Ceppo #13Ogni episodio di Twin Peaks (in attesa dei nuovi, annunciati per quest’anno) è introdotto da un monologo di Margaret Lanterman, conosciuta da tutti come la Signora Ceppo perché gira abbracciando un ciocco di legno con cui si confida e dal quale ottiene rivelazioni. Potrebbe essere la pazza del paese, se a scarseggiare a Twin Peaks…
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Una frase lunga un libro #64: Demetrio Paolin, Conforme alla gloria
Continua a leggere: Una frase lunga un libro #64: Demetrio Paolin, Conforme alla gloriaUna frase lunga un libro #64: Demetrio Paolin, Conforme alla gloria, Voland, 2016; € 18,00, ebook € 6,99 * “Voglio farti una domanda: essere stato vittima fa di me un uomo migliore? Le persone mi compatiscono, mi guardano ma non vedono la mia carne – se mi taglio sanguino come tutti. Io sono una loro proiezione:…
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I poeti della domenica #84: Carlo Michelstaedter, Giugno
Continua a leggere: I poeti della domenica #84: Carlo Michelstaedter, GiugnoGiugno Tutta la forza dal tuo seno, o terra, il sole ha tratto che salendo avvampa, e l’estate trionfa. Due volte l’erba ti recise avaro il prudente bifolco, e già le fronde onde tutta t’ammanti, per il continuo ardor si fan perdute. Ed alla notte gli astri all’orizzonte per il vapor rosseggiano più grandi quasi…
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I poeti della domenica #83: Tommaso Landolfi, Morire senza aver vissuto
Continua a leggere: I poeti della domenica #83: Tommaso Landolfi, Morire senza aver vissutoMorire senza aver vissuto Morire senza aver vissuto: Sentenza che la logica rifiuta. Ma pure, prima o poi, Questo è quanto faremo tutti noi. (O, volendo alla logica obbedire, Tanto e non più di vita Ci fu quel dì largito, Che ci basti a morire). . © Tommaso Landolfi, Morire senza aver vissuto, in Viola…
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proSabato: Camilla Cederna, Ovviamente fetido
Continua a leggere: proSabato: Camilla Cederna, Ovviamente fetidoOvviamente fetido …Tre sono gli avverbi che da qualche anno ricorrono con incredibile frequenza nelle conversazioni usuali, e l’adoperano indistintamente insegnanti, fotografi, commercialisti e madri di famiglia. Non avete notato come rimbalzano il “francamente”, spesso usato a sproposito, e l’altrettanto mal situato “ovviamente”? La terza locuzione avverbiale strausata è “in effetti”, al posto di infatti,…
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proSabato: Ingeborg Bachmann, Un negozio di sogni
Continua a leggere: proSabato: Ingeborg Bachmann, Un negozio di sogniIngeborg Bachmann, Un negozio di sogni A sera lasciavo l’edificio sempre per ultimo, dovevo consegnare le chiavi al portiere e quando ero al portone, prima di mettermi sulla via di casa, mi restava ancora da ripensare al lavoro fatto – dovevo poter essere certo di aver messo agli atti e chiuso nei cassetti tutte le…
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Ciò che disse il legno: Twin Peaks attraverso i monologhi della Signora Ceppo #12
Continua a leggere: Ciò che disse il legno: Twin Peaks attraverso i monologhi della Signora Ceppo #12Ogni episodio di Twin Peaks (in attesa dei nuovi, annunciati per quest’anno) è introdotto da un monologo di Margaret Lanterman, conosciuta da tutti come la Signora Ceppo perché gira abbracciando un ciocco di legno con cui si confida e dal quale ottiene rivelazioni. Potrebbe essere la pazza del paese, se a scarseggiare a Twin Peaks…