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I poeti della domenica #154: Alda Merini, Ogni mattina il mio stelo…
Continua a leggere: I poeti della domenica #154: Alda Merini, Ogni mattina il mio stelo…Ogni mattina il mio stelo vorrebbe levarsi nel vento soffiato ebrietudine di vita, ma qualcosa lo tiene a terra, una lunga pesante catena d’angoscia che non si dissolve. Allora mi alzo dal letto e cerco un riquadro di vento e trovo uno scacco di sole entro il quale poggio i piedi nudi. Di questa grazia…
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I poeti della domenica #153: Daria Menicanti, Vento e vino
Continua a leggere: I poeti della domenica #153: Daria Menicanti, Vento e vinoVento e vino Di nuovo il vento. In corsa via dal fondo di via Tadino insaziabile snida le foglie spente e lettere e giornali dando una vita di farfalla a cose finite; si insacca con un gemito lungo le trasversali. Rieccolo. Furtivo come un amante rade alle pareti di questa valle stretta di pietre e…
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proSabato: Jean Baudrillard, L’illusione dell’immortalità
Continua a leggere: proSabato: Jean Baudrillard, L’illusione dell’immortalitàMa, prima cosa, il sesso è stato svincolato dall’atto riproduttivo; oggi riproduzione e sesso sono termini opposti: la riproduzione sessuale avviene molto spesso attraverso l’asessuale, per via di modalità biotecnologiche di riproduzione come l’inseminazione artificiale o la clonazione dei corpi. Anche questa è una liberazione, sebbene antitetica alla prima. Siamo stati “liberati sessualmente” e ora…
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Una frase lunga un libro #98: Domenico Brancale, Per diverse ragioni
Continua a leggere: Una frase lunga un libro #98: Domenico Brancale, Per diverse ragioniUna frase lunga un libro #98: Domenico Brancale, Per diverse ragioni, Passigli 2017, € 12,50 * Cercavo la quotidianità minuta. I gesti ripetitivi. Tutto ciò che si dilata nella durata delle cose. La complicità delle ombre. La luce della polvere. I volti della natura morta in ogni distanza. L’indistinto scricchiolio delle pareti. La forma dell’aria. Le…
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I poeti della domenica #152: Johannes Bobrowski, Sempre da definire
Continua a leggere: I poeti della domenica #152: Johannes Bobrowski, Sempre da definireSempre da definire Sempre da definire: l’albero, l’uccello in volo, la roccia rossastra, dove il torrente scorre, verde, e il pesce nel bianco fumo, quando scende la sera sulla foresta. Segni, colori, è un gioco, sono dubbioso che non finisca in modo giusto. E chi mi insegna ciò che dimenticai: della pietra il sonno, il…
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I poeti della domenica #151: Johannes Bobrowski, Il viandante
Continua a leggere: I poeti della domenica #151: Johannes Bobrowski, Il viandanteIl viandante Di sera, risuona il torrente, il greve respiro dei boschi, cielo, solcato in volo da uccelli urlanti, lidi delle tenebre, antichi, su questi i fuochi delle stelle. Da umano ho vissuto, di contare ho scordato le porte, quelle aperte. A quelle sbarrate ho bussato. Ogni porta è aperta. Chi chiama sta a braccia…
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Una frase lunga un libro #97: Max Aub, Gennaio senza nome
Continua a leggere: Una frase lunga un libro #97: Max Aub, Gennaio senza nomeUna frase lunga un libro #97: Max Aub, Gennaio senza nome, (trad. di Ernesto Maggi), Nutrimenti 2017; € 17,00, ebook € 8,99 * “Dove vanno tutti questi qui?” “Che vuoi, la resistenza ha dei limiti”. “E una frontiera”. “Scherza, scherza. La morte è una faccenda di ciascuno. Sopportare è di tutti. Se qualcuno cede, va a…
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Martingala #6: UFO
Continua a leggere: Martingala #6: UFOHo fatto le mie ricerche, e pare che i bambini perdano progressivamente la memoria di quello che è successo nei loro primi tre anni di vita. Ma io ho un ricordo esatto e preciso di un evento successo quando avevo due anni, non uno di più. Era scesa la neve, che dalle mie parti non…
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I poeti della domenica #150: Angelo Maria Ripellino, Apologo
Continua a leggere: I poeti della domenica #150: Angelo Maria Ripellino, ApologoApologo Signori, odora di trucco la vita! Quando, attraverso fragili orizzonti, mi spruzza d’improvviso sulle guance la risata omerica del mare, quando una rana scoppia nel pantano, quando dagli astri sgorga sangue d’oro, nell’aria annuso il trucco, la nebbia perlacea della scena, la colla e il cartone. Dietro le quinte incrostate di muffa, come nel…