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ProSabato: Silvio d’Arzo, Sera sul fiume
Continua a leggere: ProSabato: Silvio d’Arzo, Sera sul fiumeSERA SUL FIUME Specie nella città di provincia, tutto quello che si fa dopo le undici e cinquantanove acquista senz’altro un sapore illecito, sospetto. Anche frasi innocenti, di quelle che stanno in bocca alle madri, prendono di colpo oscuri significati. Un seminarista, poi visto alle due di notte per un vicolo, verrebbe immediatamente…
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proSabato: Xavier de Maistre, Viaggio intorno alla mia stanza
Continua a leggere: proSabato: Xavier de Maistre, Viaggio intorno alla mia stanzaMi sono reso conto, per mezzo di diverse osservazioni, che l’uomo è composto di un’anima e di una bestia. – Questi due esseri sono completamente distinti, ma inseriti l’uno nell’altro, o l’uno sull’altro, in modo tale da rendere indispensabile una certa superiorità dell’anima sulla bestia perché si sia in condizione di distinguerli. Ho appreso da un…
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Una frase lunga un libro #100: Roberto Bolaño, Tre
Continua a leggere: Una frase lunga un libro #100: Roberto Bolaño, TreUna frase lunga un libro #100: Roberto Bolaño, Tre, traduzione di Ilide Carmignani, Sur, 2017; € 16,50, ebook € 9,99 * Al personaggio resta l’avventura e resta da dire: «ha cominciato a nevicare, capo». Quando ho scritto circa i libri di Roberto Bolaño mi è capitato di fare riferimento alla geografia, di usare parole come mappa. Ho sempre sostenuto…
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I poeti della domenica #156: Piera Badoni, È subito detto un anno
Continua a leggere: I poeti della domenica #156: Piera Badoni, È subito detto un annoÈ subito detto un anno ma un anno è fatto di mesi e i mesi son fatti di giorni e i giorni son lunghi da vivere son faticosi da vivere uno per uno senza nemmeno un tuo segno felicità, che pure esisti. . da Felicità, che pure esisti [1948], ora in “Poesia”, n. 325, Aprile 2015
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I poeti della domenica #155: Piera Badoni, Qui conosco le case…
Continua a leggere: I poeti della domenica #155: Piera Badoni, Qui conosco le case…Qui conosco le case ad una ad una, ogni luce del giorno e della notte, ogni curva dei monti ed ogni macchia, i colori del cielo, le nuvole di tutte le stagioni. So dove sorge il sole e da che parte solitamente si vede la luna. Qui riconosco il vento che si leva nelle notti…
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proSabato: Massimo Pacetti, Le ronde
Continua a leggere: proSabato: Massimo Pacetti, Le rondeMassimo Pacetti, Le ronde Passo per strada, sul marciapiede dal lato in ombra, che oggi fa caldo, e da una finestra aperta, al primo piano esce una musica, una canzone che ho già ascoltato. Sono trascorsi quarantacinque anni. Il terremoto quarant’anni fa spazzò via la torre e la piazza, a Gemona del Friuli. Al cinema…
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Ostri ritmi #9: Maja Vidmar
Continua a leggere: Ostri ritmi #9: Maja VidmarPrigodnica Popoldan je postalo jasno, da ji bo odrezal nogi. V smehu in vznemirjeno, z nožem – samo zanjo – topim. Skozi krilo, nogavice najprej – desno. Ne več v smehu, a vznemirjeno – levo. Ona hroma, on četveronožec mrtvih nog. Pa kaj, saj se še zdaj smehljava. … Poesia d’occasione Di pomeriggio fu chiaro…
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Giuseppe Ceddia, Bestiario #5: Canguro
Continua a leggere: Giuseppe Ceddia, Bestiario #5: CanguroGiuseppe Ceddia, Bestiario n.5: Canguro La lunga e muscolosa coda rende agile il salto di questo marsupiale, il quale è sia bipede che quadrupede, a seconda dell’eventualità. Animale erbivoro, può pesare da uno a novanta chili. Il mistero che, soprattutto nei bambini, suscita il suo marsupio è uno dei più antichi. Questa tasca addominale…
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Una frase lunga un libro #99: Michele Mari, Leggenda privata
Continua a leggere: Una frase lunga un libro #99: Michele Mari, Leggenda privataUna frase lunga un libro #99: Michele Mari, Leggenda privata, Einaudi 2017, € 18,50, ebook 9,99 * Nacqui d’inverno, e mi è già passata la voglia di proseguire. Come fosse un racconto. Nella mia cameretta c’è un poster sulla parete di fronte al letto. È la tigre di Mompracem, no, non è Sandokan, ma la tigre…
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Martingala #7: Il paese del sole
Continua a leggere: Martingala #7: Il paese del soleQuesta terrazza ha visto nascere le migliori pagine cui io abbia mai dato fuoco. Mia sorella telefona per chiedermi una mano col trasloco. Il che è un modo sottile di intimarmi di tornare a prendere la scorta iniqua di libri che ho lasciato, nei mesi, nella casa napoletana in cui ho abitato prima di lei.…