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‘Il filo di mezzogiorno’ di Goliarda Sapienza. Una lettura a cinquant’anni dalla prima edizione
Continua a leggere: ‘Il filo di mezzogiorno’ di Goliarda Sapienza. Una lettura a cinquant’anni dalla prima edizioneGoliarda Sapienza, Il filo di mezzogiorno, La Nave di Teseo, 2019, pp. 200, € 15 È una nuova edizione quella che La Nave di Teseo propone per Il filo di mezzogiorno di Goliarda Sapienza, a cinquant’anni dalla prima uscita per Garzanti (nel maggio del 1969) e dopo quelle per La Tartaruga (2003²) e Baldini e…
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Se “il cuore non si vede”: intervista a Chiara Valerio
Continua a leggere: Se “il cuore non si vede”: intervista a Chiara ValerioChiara Valerio è leonardesca. Dottorato in matematica, splendida prosa, occhio acuto e lingua critica, grande talento nel far brillare gli altri. Verrebbe da dire: viva la letteratura che ce l’ha. E guarda un po’, è la nostra. Perché al momento presente Chiara Valerio è (tra le altre cose) saggista e traduttrice, drammaturga e redattrice, ma…
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Venezia Novecento: le voci di Paola Masino e Milena Milani. Convegno Internazionale a Ca’ Foscari
Continua a leggere: Venezia Novecento: le voci di Paola Masino e Milena Milani. Convegno Internazionale a Ca’ FoscariConvegno Internazionale di Studi Venezia Novecento: le voci di Paola Masino e Milena Milani Università Ca’ Foscari di Venezia 17 e 18 ottobre 2019 Venezia e due autrici al centro di un Convegno Internazionale di Studi che si terrà il prossimo 17 e 18 ottobre all’Università Ca’ Foscari di Venezia. Protagoniste Paola Masino e Milena Milani, la…
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Ginevra Lamberti, Perché comincio dalla fine – nota di lettura
Continua a leggere: Ginevra Lamberti, Perché comincio dalla fine – nota di letturaSta di fatto che Sacca, per tutta risposta, ha chiesto a Giulia di bussare sul muro di camera sua, e a me di andare a bussare su quello della camera per pellegrini globali, entrambi confinanti con la parete che stava auscultando da chissà quanto. Così Sacca, con la faccia di chi si è appena svegliato…
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Festlet2019#6: Ghost track
Continua a leggere: Festlet2019#6: Ghost trackLa via del ritorno dal Festlet è impervia, assai più impervia della via di andata. Innanzitutto perché il Festlet è appena finito, ed è quindi il momento più lontano dal successivo. In secondo luogo perché si è reduci da giornate in cui si è riuscito ad ottenere da se stessi il dono dell’ubiquità, e da…
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Festivaletteratura2019 #5: Unplugged
Continua a leggere: Festivaletteratura2019 #5: UnpluggedVoglio dire subito, per favore: siamo agli sgoccioli di questo festlet, e io lo ricorderò come quello degli imprevisti più spiazzanti, eppure non c’è stata cosa che i volontari non abbiano provveduto ad aggiustare, trovare, mandarmi, indicare, risolvere, recapitare. Voglio dire subito il mio consueto grazie. Senza scendere nel dettaglio degli imprevisti; non per privacy,…
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Festivaletteratura2019 #3: live!
Continua a leggere: Festivaletteratura2019 #3: live!Cominciamo dagli errori. Alla tenda Sordello, durante uno degli Accenti, abbiamo scoperto grazie a Massimiano Bucchi con errori di quale portata a volte si è costretti a convivere, e quanto epocali possano essere dei fallimenti. Ora guardo indietro alla mia vita e sostituisco talune tentazioni a prendermi a schiaffi con le seguenti consapevolezze: 1) Il…
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Festivaletteratura2019 #1: Best Of
Continua a leggere: Festivaletteratura2019 #1: Best Of«Pure», dico dopo una scorsa rapida al programma. Per “pure” intendo: pure quest’anno. Pure quest’anno il Festivaletteratura è riuscito a leggermi nel pensiero. È che ho da poco comprato Opera struggente di un formidabile genio, e anche se non sono pazza di Eggers (sono più un tipo da Foer), Eggers a questo Festival ci sarà.…
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proSabato: Matilde Serao, Il pittoresco da ‘Il ventre di Napoli’
Continua a leggere: proSabato: Matilde Serao, Il pittoresco da ‘Il ventre di Napoli’Alla mattina, se avete il sonno leggiero, fra i tanti rumori napoletani, udirete uno scampanio in cadenza che ora tace, ora incomincia dopo breve intervallo: e insieme un aprire e chiuder porte, uno schiuder di finestre e di balconi, un parlare, un discutere a voce alta dalla strada e dalle finestre. Sono le vacche che…
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Variazioni bianche #6: bianco
Continua a leggere: Variazioni bianche #6: biancoAll’inizio si dà retta alla vulgata e si pensa che il colore più angosciante sia il nero. Poi qualcosa fa vacillare la certezza. La morte dietro la maschera è rossa. Il re, con il suo libro che uccide alla prima lettura, è giallo. La nube liberata dal ghiaccio antartico che uccide la razza umana al…