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Daniela Scuncia, Etichette
Continua a leggere: Daniela Scuncia, EtichetteDaniela Scuncia, Etichette * Le etichette. Ecco quello che adoro leggere. E non ne sono mai sazia. Mi spiegano nel dettaglio composizioni, percentuali, la famosa RDA giornaliera, e poi mi piace rintracciare tra le righe, particolari insidiosi che mi diverto a diffondere. E così tra le amiche dirò: ”Ma lo sai che quei biscotti contengono…
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proSabato: Marco Mazzucchelli, Mario Marotta
Continua a leggere: proSabato: Marco Mazzucchelli, Mario MarottaMarco Mazzucchelli, Mario Marotta (racconto inedito) . Domenica pomeriggio. Il padre di Mario Marotta era seduto sul divano, nella stanza di un monolocale in una scrostata palazzina sperduta nelle periferie nel sud del paese. La faccia di suo figlio friggeva distorta e dilatata nel televisore. Quello non era il quartiere dove aveva sempre vissuto,…
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Elisabetta Meccariello, False finestre n. 7: La Donna che respirava sott’acqua
Continua a leggere: Elisabetta Meccariello, False finestre n. 7: La Donna che respirava sott’acqua* La Donna che respirava sott’acqua aveva dei polmoni eccezionali. Un prodigio evolutivo che gli scienziati non riuscivano a risolvere. C’era chi spasimava il complotto governativo, chi bramava leggende metropolitane, chi alimentava la corrente della colonizzazione aliena. Molti furono gli esperimenti a cui la sottoposero, è straordinario, ripetevano, saremo in grado di curare malattie che…
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Daniela Scuncia, Il caso dell’elefante rosa
Continua a leggere: Daniela Scuncia, Il caso dell’elefante rosaDaniela Scuncia, Il caso dell’elefante rosa Quando si parla di felicità, bisogna essere sempre cauti, eppure quel giorno ero felice. Tornavo a casa con il mio elefantino rosa. Una creatura unica e particolare, alta non più di un metro e sessanta centimetri, coperta da una leggera peluria iridescente. Naturalmente, la cosa più interessante era il…
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Elisabetta Meccariello, False finestre n.5: Sono morto alle 15.07 del 10 ottobre
Continua a leggere: Elisabetta Meccariello, False finestre n.5: Sono morto alle 15.07 del 10 ottobre* Elisabetta Meccariello, False finestre n.5: Sono morto alle 15.07 del 10 ottobre * Sono morto alle 15.07 del 10 ottobre. L’anno non lo ricordo. Ma in fondo che importa. Vogliamo davvero dare un senso al tempo? A chi interessa. Potrei essere morto in qualsiasi tempo e luogo. Adesso sono disteso in questa bara che…
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Giuseppe Ceddia, Bestiario #5: Canguro
Continua a leggere: Giuseppe Ceddia, Bestiario #5: CanguroGiuseppe Ceddia, Bestiario n.5: Canguro La lunga e muscolosa coda rende agile il salto di questo marsupiale, il quale è sia bipede che quadrupede, a seconda dell’eventualità. Animale erbivoro, può pesare da uno a novanta chili. Il mistero che, soprattutto nei bambini, suscita il suo marsupio è uno dei più antichi. Questa tasca addominale…
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Martingala #7: Il paese del sole
Continua a leggere: Martingala #7: Il paese del soleQuesta terrazza ha visto nascere le migliori pagine cui io abbia mai dato fuoco. Mia sorella telefona per chiedermi una mano col trasloco. Il che è un modo sottile di intimarmi di tornare a prendere la scorta iniqua di libri che ho lasciato, nei mesi, nella casa napoletana in cui ho abitato prima di lei.…
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Elisabetta Meccariello, False Finestre #4: L’uomo col fiato sul collo
Continua a leggere: Elisabetta Meccariello, False Finestre #4: L’uomo col fiato sul collo* Elisabetta Meccariello, False Finestre n. 4: L’uomo col fiato sul collo * L’Uomo col fiato sul collo le aveva provate tutte: sciarpe, foulard, bandane, maglioncini a collo alto, scialli, stole. Aveva anche azzardato uno scaldacollo su consiglio di un praticante della montagna. Niente. Tessuti di cotone, lana, seta, sintetici, misto lana, misto seta. Si…