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proSabato: Sandra Petrignani, Elsa Morante: madre barbara e carnale
Continua a leggere: proSabato: Sandra Petrignani, Elsa Morante: madre barbara e carnale«Tutte le volte che l’arte, oltre a farci conoscere le cose, ci dà il superiore benessere di riconoscerle, vuol dire che ha toccato e sfiorato qualche grande immagine primitiva, anche se non sa dircelo il nome. E sono lì immagini affidate ai miti e poi alle favole». Giacomo Debenedetti scriveva queste parole a proposito di…
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proSabato: Patrizia Cavalli, da “Con passi giapponesi”
Continua a leggere: proSabato: Patrizia Cavalli, da “Con passi giapponesi”I romani (o forse gli italiani) sono molto infantilmente capricciosi al bar. Così pronti di solito a venire a patti con quasi tutto, quando è il momento del caffè o del cappuccino si fanno intransigenti e puntigliosi: ognuno ha il suo proprio esatto e inderogabile gusto. C’è chi vuole il caffè lungo e chi…
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proSabato: Virginia Woolf, Pensieri di pace durante un’incursione aerea
Continua a leggere: proSabato: Virginia Woolf, Pensieri di pace durante un’incursione aereaI tedeschi sono passati sopra questa casa ieri sera e la sera prima. Eccoli un’altra volta. È una strana esperienza, questa di stare sdraiata nel buio e ascoltare il ronzio di un calabrone che in qualsiasi momento può pungersi mortalmente. È un rumore che non permette di pensare freddamente e coerentemente alla pace. Eppure è…
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proSabato: Natalia Ginzburg, Con quale sguardo. Intervista (1981)
Continua a leggere: proSabato: Natalia Ginzburg, Con quale sguardo. Intervista (1981)a cura di Maria Maffei Una intervista confessione di Natalia Ginzburg: «…non ho né pubblicato, né scritto più, perché non sapevo con quale sguardo volevo vedere il mondo, se di uomo o di donna» Signora Ginzburg, perché non scrive più sui giornali? Ho scritto abbastanza regolarmente sui giornali per una decina d’anni; mi piaceva; ho…
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proSabato: Manifesto di Rivolta femminile (1970)
Continua a leggere: proSabato: Manifesto di Rivolta femminile (1970)Manifesto di Rivolta femminile «Le donne saranno sempre divise le une dalle altre? Non formeranno mai un corpo unico? » (Olympe de Gouges, 1791) La donna non va definita in rapporto all’uomo. Su questa coscienza si fondano tanto la nostra lotta quanto la nostra libertà. L’uomo non è il modello a cui adeguare il processo…
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proSabato: Matilde Serao, da Suor Giovanna della Croce
Continua a leggere: proSabato: Matilde Serao, da Suor Giovanna della CroceII. A occhi bassi, raccolta in sé, col passo tranquillo e cauto delle donne che furono lungamente claustrate, suor Giovanna della Croce discendeva lungo la via Magnocavallo, sfiorando il muro con la sua veste nera monacale, col suo largo mantello nero che la chiudeva tutta quanta: il viso era scoperto, ma la benda bianca le…
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proSabato: Andrea Emo, In principio era l’immagine #2
Continua a leggere: proSabato: Andrea Emo, In principio era l’immagine #2La poesia nasce nel momento in cui rinunciamo ad essere “poetici”. La profonda filosofia è la sorgente da cui sale anche la poesia inconfutabile; così la suprema interrogazione, il dubbio supremo, è anche l’ultima risposta, l’unica affermazione. (Q. 340,1971) La poesia è tale quando riesce a liberarsi dal suo peso. Dalla gravità dei sentimenti e…
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proSabato: Andrea Emo, In principio era l’immagine #1
Continua a leggere: proSabato: Andrea Emo, In principio era l’immagine #1Il pensiero e l’immagine. Non è vero che la poesia sia pura fantasia, pura immagine, che la filosofia sia puro pensiero. L’immagine senza pensiero è vuota, il pensiero senza immagine è muto. Ciò che non si saprà mai è questo: quale dei due sia l’origine o la speranza dell’altro. Ma questo è forse necessario. Poiché…
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proSabato: Giovanni Comisso, Frammenti – seconda parte (1953)
Continua a leggere: proSabato: Giovanni Comisso, Frammenti – seconda parte (1953)Viaggio nella sera attraverso l’antica terra del Norico. Dense foreste di pini isolate sui declivi dei monti, disseminate. Vi sono bianchi filoni di neve nell’ombra delle valli. Penso profondamente a questi alberi immobili che vivono chiusi nel freddo sopra questa terra senza luce. Come sono lontani da essi gli uomini che ho visto cibarsi…
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proSabato: Luigi Cecchi, Squeak
Continua a leggere: proSabato: Luigi Cecchi, SqueakSQUEAK Lo squeak-segnale brillava alto sulla cima della Brum-brum Tower: il malvagio Dottor Dimensio-Nando minacciava per l’ennesima volta la serenità, la banalità e lo stile di vita ordinario e privo di senso dei cittadini di Opportunity City! Squeak, il roditore con le orecchie più lunghe dell’universo, indossò immediatamente la tutina attillata color cachi e si…