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proSabato: Carmelo Bene, Ofelia
Continua a leggere: proSabato: Carmelo Bene, OfeliaOfelia Ofelia (così la diremo la collegiale che mi si presenta) chiude a due tre mandate un baule-armadio da viaggio per cui è entrata e, circospetta, spiega tremante un foglio e vi si specchia-legge. Lilì, che in tutto per lei temporale di flash, scena vuota è la sua cameretta – in più e…
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proSabato: Alberto Moravia, Il pagliaccio
Continua a leggere: proSabato: Alberto Moravia, Il pagliaccioIl pagliaccio Quell’inverno, tanto per non lasciar intentato alcun mestiere, presi a girare per i ristoranti suonando la chitarra a un mio compagno che cantava. Il compagno si chiamava Milone, anche soprannominato il professore per via che un tempo aveva insegnato la ginnastica svedese. Era un omaccione sui cinquanta, non proprio grasso ma inquadrato, con…
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proSabato: Giorgio Cavallari, Non esiste amore di coppia in cui non si faccia la esperienza
Continua a leggere: proSabato: Giorgio Cavallari, Non esiste amore di coppia in cui non si faccia la esperienzaproSabato: Giorgio Cavallari, Non esiste amore di coppia in cui non si faccia la esperienza Non esiste amore di coppia in cui non si faccia la esperienza, da parte dei partner, di essere presi da una forza sovrastante, di essere in qualche modo “agiti” da qualcosa che va al di là della propria individualità. L’entusiasmo…
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proSabato: Giuseppe Pontiggia, La grande sera
Continua a leggere: proSabato: Giuseppe Pontiggia, La grande seraproSabato: Giuseppe Pontiggia, La grande sera XXI Colloqui e sostituzioni Quale poteva essere “la solita ora” di un appuntamento alla sera? Un’ora compresa tra le venti e trenta e le ventidue, secondo il calcolo delle probabilità: ma nelle abitudini di una coppia clandestina – quale era, secondo il calcolo delle probabilità, quella formata da suo fratello…
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proSabato: Giuseppe Pontiggia, La grande sera
Continua a leggere: proSabato: Giuseppe Pontiggia, La grande seraproSabato: Giuseppe Pontiggia, La grande sera Staccare i poster dalle pareti era stato il primo gesto di un distacco progressivo. Presagiva un processo di conversione, ma non sapeva a che cosa. Ricordava, di un libro che aveva letto molti anni prima, un capitolo dedicato ai sacerdoti che avevano perso la fede, ma non l’abito. Preti già…
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proSabato: Stig Dagerman, Ma tutto quel che mi accade di importante
Continua a leggere: proSabato: Stig Dagerman, Ma tutto quel che mi accade di importanteproSabato: Stig Dagerman, Ma tutto quel che mi accade di importante […] Ma tutto quel che mi accade di importante, tutto quel che conferisce alla mia vita il suo contenuto meraviglioso − l’incontro con una persona amata, una carezza sulla pelle, un aiuto nel bisogno, il chiaro di luna, una gita in barca sul mare, la gioia…
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proSabato: Vitaliano Trevisan, ‘Lupo’
Continua a leggere: proSabato: Vitaliano Trevisan, ‘Lupo’proSabato: Vitaliano Trevisan, Lupo …Del lupo aveva sempre avuto paura. Sempre, quando era piccolo, sua madre gli diceva che un giorno il lupo sarebbe venuto e l’avrebbe mangiato, perché era proprio cattivo, certe volte. Il lupo mangia i bambini cattivi. Lui il lupo se lo figurava nero, enorme, i denti bianchi scintillanti, la bocca bavosa…
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proSabato: Ingeborg Bachmann, Ondina se ne va
Continua a leggere: proSabato: Ingeborg Bachmann, Ondina se ne vaproSabato: Ingeborg Bachmann, Ondina se ne va Voi uomini! Voi mostri! Voi mostri di nome Hans! Questo nome che non riesco a dimenticare. Ogni volta che attraversavo la radura e i cespugli si aprivano, quando i rami mi frustavano via l’acqua dalle braccia, le foglie mi leccavano le gocce dai capelli, m’imbattevo in uno che…
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proSabato #GiornatadellaMemoria2018: #PrimoLevi, da “Se questo è un uomo”
Continua a leggere: proSabato #GiornatadellaMemoria2018: #PrimoLevi, da “Se questo è un uomo”[…] Schepschel vive in Lager da quattro anni. Si è visti morire intorno decine di migliaia di suoi simili, a partire dal progrom che lo ha cacciato dal suo villaggio in Galizia. Aveva moglie e cinque figli, e un prospero negozio di sellaio, ma da molto tempo si è disabituato dal pensare a sé…
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proSabato: Giovanna Amato, Fiaba del cane e del suo mezzo cuore
Continua a leggere: proSabato: Giovanna Amato, Fiaba del cane e del suo mezzo cuorea R.B., con il cuore intero. Ora vedo che sei un uomo e non soltanto un cucciolo. La giungla ti è preclusa d’ora in poi. Lasciale scorrere, Mowgli, sono soltanto lacrime. Il Libro della Giungla C’era una volta un regno. Era una vasta, bianca città circondata da mura di pietra così bianche da sembrare…