-
“I denti di Ada” di Giorgio Caproni
Continua a leggere: “I denti di Ada” di Giorgio CaproniL’8 settembre 1943, giorno dell’armistizio, Giorgio Caproni è a Loco, presso la famiglia della moglie Rina. La sua scelta, di lì a poco, è di entrare nel gruppo della resistenza partigiana attiva in Val Trebbia. Ha incarichi di tipo civile, si occupa di viveri e di scuola, non ha mai sparato un colpo, dirà in…
-
Notturno Americano di Emidio Clementi. Recensione
Continua a leggere: Notturno Americano di Emidio Clementi. RecensioneNotturno Americano è una stanza stretta come un corridoio tra la 33esima e la 12esima Street; è uno “schifosissimo lavoro”; sono le strade lerce di New York o di Chicago percorse a stomaco vuoto, sotto l’effetto di allucinazioni, alla ricerca dell’ispirazione o del senso dei giorni. È un racconto a testa alta, altissima, che…
-
Mai più senza #10 – Speciale #2
Continua a leggere: Mai più senza #10 – Speciale #2Un secondo speciale che, come il primo, sta zitto perché a parlare sia solo l’autore. Un altro libro talmente assoluto da imporre di essere semplicemente lasciato a dire se stesso. Al declinare della notte, io cado spesso in un sonno leggero; e nei sogni incontro le medesime persone e la medesima città dei miei ricordi. Molti di…
-
Anna Maria Carpi e il sentimento del tempo
Continua a leggere: Anna Maria Carpi e il sentimento del tempo. Dove sei Magnificat di Bach, pura bellezza, fede illimitata che in te l’umano o qualche umano è salvo? Anna Maria Carpi . Si fa parole e musica il pensiero, nella produzione lirica così come nella narrativa di Anna Maria Carpi, guarda in faccia il tempo, bimbo sfrontato che pasticcia e sguscia. La voce…
-
STORIE VENUTE DAL FREDDO (cronache di dissenso e critica antisovietica) – di Maurizio Ceccarani
Continua a leggere: STORIE VENUTE DAL FREDDO (cronache di dissenso e critica antisovietica) – di Maurizio CeccaraniSTORIE VENUTE DAL FREDDO (cronache di dissenso e critica antisovietica) Prima dello scoppio della Grande guerra l’arretrato sistema produttivo della Russia non riusciva a soddisfare il fabbisogno nazionale di grano. I grandi proprietari terrieri trovavano più redditizio esportare il raccolto e dei circa 160 milioni di abitanti solo un’esigua minoranza viveva agiatamente o poteva permettersi…
-
Ilaria Beltramme, Forse non tutti sanno che a Roma… Due note di lettura e un’intervista.
Continua a leggere: Ilaria Beltramme, Forse non tutti sanno che a Roma… Due note di lettura e un’intervista.Ilaria Beltramme, Forse non tutti sanno che a Roma… (Newton Compton editori, 2014) Due letture e cinque domande… … da una fuorisede innamorata (Giovanna Amato) Tranne poche eccezioni che non hanno mai fatto amicizia con la città (e per lei provano astio, ma mai indifferenza), il fuorisede arrivato a Roma per l’università – o poco…
-
“In questa Valle di Lacrime” di Francesco Zanolla. Inedito
Continua a leggere: “In questa Valle di Lacrime” di Francesco Zanolla. IneditoOggi ospitiamo un secondo racconto inedito di Francesco Zanolla; il primo, Divinazione, potete leggerlo qui. Alessandra Trevisan IN QUESTA VALLE DI LACRIME These are the tracks we lay to take us from fire These are the scars made by our chains (The Black Heart Procession) ……………..Robin Tunney è un’attrice americana. Classe 1972. ……………..Interpreta l’agente del California…
-
da “I sentimenti dell’insalata” di Ginevra Lamberti
Continua a leggere: da “I sentimenti dell’insalata” di Ginevra Lambertida I sentimenti dell’insalata di © Ginevra Lamberti #1 Sarà stato il duemilaecinque. Una sera ero con degli amici fuori da un locale che in realtà era una pizzeria riassettata a locale per giovani fattoni che andavano ad ascoltare altri fattoni che suonavano ska-core sfigurandosi di alcol. Si chiamava Quadro Elettrogeno. Non è durato molto…
-
Emanuel Carnevali: DON’T KICK ME OUT (di Lorenzo Mari)
Continua a leggere: Emanuel Carnevali: DON’T KICK ME OUT (di Lorenzo Mari)Emanuel Carnevali: ritorno al presente. Al via il bando DON’T KICK ME OUT . di Lorenzo Mari …O Italy, o great boot, Don’t kick me out again… [….O Italia, o grande stivale Non cacciarmi di nuovo a pedate…] Così scrive il poeta Emanuel Carnevali (1897-1942) al suo ritorno in Italia, dopo aver vissuto otto…
-
Solstizio
Continua a leggere: Solstizio… Da sdraiati avevamo più confidenza e controllo della prossimità; gli sguardi altri temono quella distanza, come se la tua vicinanza alla terra possa graffiarli e allora rimangono sospesi, sollevati nell’aria e danno sempre alla domanda la possibilità di scappare prima di finire risucchiata nella verticalità e diffondersi nell’aria vischiosa e se ci pensi succede…