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Bustine di zucchero #15: Ghiannis Ritsos
Continua a leggere: Bustine di zucchero #15: Ghiannis RitsosIn una poesia – in ogni poesia – si scopre sempre un verso capace di imprimersi nella mente del lettore con particolare singolarità e immediatezza. Pur amando una poesia nella sua totalità, il lettore troverà un verso cui si legherà la sua coscienza e che lo accompagnerà nella memoria; il verso sarà soggettivato e anche…
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I poeti della domenica #396: Roberto Lamantea, t’innevi/ in azzurri lacustri e rari
Continua a leggere: I poeti della domenica #396: Roberto Lamantea, t’innevi/ in azzurri lacustri e rari. t’innevi in azzurri lacustri e rari, fiumi di cere e nevi in lumi e ori, da rive m’inorli, da luce azzurra invaghita, là nel selvoso manto di neve smarrita, e di gioielli il bosco contempla rami e pini; t’innamori d’aria appassita come un ciclamino. . Roberto Lamantea, in Xilofonie, 1994
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I poeti della domenica #395: Roberto Lamantea, Se la dolcezza è delicata mimosa
Continua a leggere: I poeti della domenica #395: Roberto Lamantea, Se la dolcezza è delicata mimosaSe la dolcezza è delicata mimosa la ferita sanguinerà quarzo, la memoria oscillerà da rèsine e cere. La bellezza si specchia in pugnali d’oro. L’alba gelata, le rose selvatiche, i cardi velenosi lo sanno. . 31-XII-1978 ore 21.35 Roberto Lamantea, in Xilofonie, 1994
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Giovanni Peli, Onore ai vivi. Nota di lettura di Michele Paoletti
Continua a leggere: Giovanni Peli, Onore ai vivi. Nota di lettura di Michele PaolettiDi fronte a sedici millimetri di vita altra che sarà, Giovanni Peli sceglie di cantare in maniera lucida e onesta e lo fa con parole crude e affilate. Canta la nascita, canta il desiderio, l’attesa e non la speranza e attraverso il canto cerca di riportare la parola alla sua origine, ad una nudità, una…
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Nino Muzzi: La sera del poeta (Trakl)
Continua a leggere: Nino Muzzi: La sera del poeta (Trakl)La sera del poeta C’è un’ora, quella della sera, che contiene per Trakl il momento in cui il mondo appare più vero, pur nella sua crudezza e malinconia. Trakl, al pari di Hölderlin e di Rilke, ha avuto la ventura di passare sotto l’analisi critica di Heidegger, il quale vi ha trovato quel che vi…
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Floriana Coppola, Cambio di stagione e altre mutazioni poetiche
Continua a leggere: Floriana Coppola, Cambio di stagione e altre mutazioni poeticheFloriana Coppola, Cambio di stagione e altre mutazioni poetiche, oèdipus edizioni 2017 Sembra arduo, se non addirittura impossibile, unire la robustezza dell’espressione alla capacità di distinguere, anche nelle sfumature impercettibili a occhio nudo, agenti, attori, scenari e segni, perfino sentori, moti e motivazioni che vanno via via animando un universo poetico. Cambio di stagione…
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Flavia Tomassini, La vita sul pianeta (inediti)
Continua a leggere: Flavia Tomassini, La vita sul pianeta (inediti)Flavia Tomassini La vita sul pianeta POLITICA La vita in appartamento mi preoccupa. Mi preoccupano le piogge e le stanze, la mancanza di cielo. Mi preoccupa la città, le pozze di foglie che otturano le fogne. D’improvviso mi preoccupa il governo delle Nazioni. Le difficoltà congenite. Le malattie. La fame, i crampi e la…
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Maria Benedetta Cerro, Lo sguardo inverso (saggio di Tommaso Di Brango)
Continua a leggere: Maria Benedetta Cerro, Lo sguardo inverso (saggio di Tommaso Di Brango)Il «miracolo crudele» della parola. Lo sguardo inverso di Maria Benedetta Cerro Lo sguardo inverso di Maria Benedetta Cerro si manifesta fin dal primo sguardo come un testo esigente, refrattario – come del resto tutti i libri della Cerro – a compromessi e accomodamenti di sorta. Il linguaggio con cui sono costruite le poesie in…
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I poeti della domenica #394: Antonio Colinas, La Prueba
Continua a leggere: I poeti della domenica #394: Antonio Colinas, La PruebaLa Prueba Mira: a punto estás de penetrar en el bosque. Vas a dejar la casa blanca de la cima, tan plácida, tan llena de música y sosiego, y ahí te espera el bosque impenetrable. Irremediablemente deberás cruzarlo: el bosque que desciende por ladera escabrosa, el bosque en que no hay nadie y el…
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I poeti della domenica #393: Antonio Colinas, Para olvidar el odio
Continua a leggere: I poeti della domenica #393: Antonio Colinas, Para olvidar el odioPara olvidar el odio (11 de marzo de 2004) Acaso lo más duro y lo más cruel no sea el abrir violentamente lo negro en lo blanco: en la armonía el caos, en ojos inocentes un cuchillo de ira, en los labios más tiernos de juventud la muerte. Acaso lo más duro sea el…