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Il «c’è» del libro interminabile – Uno sguardo su “Il Semacosmo” di Marzia Alunni
Continua a leggere: Il «c’è» del libro interminabile – Uno sguardo su “Il Semacosmo” di Marzia AlunniEnzo Campi Il «c’è» del libro interminabile (uno sguardo su “Il Semacosmo” di Marzia Alunni) Atomi del nulla le parole, sillabe arse di pioggia d’essere contro la barriera velata. S’infrange il destino al tempo della conoscenza, dell’odio. Pure la luce è velo antico e l’ombra del nulla si consola …
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“Prima vita” di S. Crozzoletti nella nota di lettura di S. Sblando (post di Natàlia Castaldi)
Continua a leggere: “Prima vita” di S. Crozzoletti nella nota di lettura di S. Sblando (post di Natàlia Castaldi)La poesia è come un gioiello dalle mille sfaccettature; in uno di questi intagli ho incontrato Stefania Crozzoletti e la sua poetica. E’ stato una confluenza arricchente quella che mi ha portato a leggere la sua prima raccolta: “Prima vita”, Fara Editore. Chi volesse approcciarsi alla lettura o chi finora ha pensato come me che…
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Lungo la strada
Continua a leggere: Lungo la stradalungo la strada distorta a tratti obliqua distrutta poi chiodi di ruggine chiudono cose case casse nel fluire svilito subito subito prima del dopo dopotutto prima che sia goccia che ghiaccia sull’osso sunto all’untore e notte di tutte le notti né respiro SI TACCIA Maria Grazia Galatà 8.2010
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Cari intellettuali… – una lettera aperta
Continua a leggere: Cari intellettuali… – una lettera apertaDunque, dopo mesi di dibattito non siete ancora giunti ad una conclusione. Questo accade quando il problema è fittizio oppure è mal posto. Vi lamentate che la vostra voce resti inascoltata, e questo vi preoccupa e vi offende. Vi preoccupa perché è giusto pensare che una società che non ascolti la voce dei suoi intellettuali…
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Hubo un tiempo – 3 traduzioni dal Prologo di *Punto umbrío*, Ana Rossetti (post di natàlia castaldi)
Continua a leggere: Hubo un tiempo – 3 traduzioni dal Prologo di *Punto umbrío*, Ana Rossetti (post di natàlia castaldi)I Ci fu un tempo, tempo dell’invenzione e dell’errore, in cui la solitudine era uno splendido e spaventoso esilio, in cui cospirare contro la lezione che non si voleva apprendere e spiare il mistero che si voleva estorcere. Era una grotta umida che imbrigliava la luce tra le felci, era l’angolo dei castighi dove le…
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Lama
Continua a leggere: Lamalama con nodi doppiati d’amaro s’incunea iniqua todiante in opposto limite subitanea mentis se pure il dito incide violando su crampi pungenti [senti la voce china chiassosa col pianto sul sasso] pur sapendo oltre limite ambiguo lama lama e saccarosio saccarosio su lama limitando il sanguinamento …
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luna diciassettesima terza
Continua a leggere: luna diciassettesima terzaluna diciassettesima terza incorporando speri – menti mond’o immond’e quas’all’uno d’entintern’e all’altro sì congiunto dentr’estern’e riparappar’e par’e spar’in tondo? o sterneterno – l’url’o muto? munch munchausen: desiderj pers’o presi, per il codino tiran tesintesi – la sintesi! scolpend’a’dom’in crunch oblichi, bilichi le rett’o ‘ncurvi incognite: la derivata – l’una, ell’altr’insiem’alle’o’l son di, fun’a funzione data,…
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Longitudine
Continua a leggere: Longitudinemare d’ignota percorrenza un gradino in cambusa al terminare scale o capitano ascoltavi deliri e riposavi all’ombra di te stesso. Io raccoglievo in fogli e paratie la mia vita sommersa sognavo di remare alla catena e nell’affanno della latitudine mio capitano cartesiane e trigoni non consentono attracco. Appoggiami l’orecchio sulla vita trentatre sessantaquattro mille mi…