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Flashback 135 – Concia(ti)
Continua a leggere: Flashback 135 – Concia(ti)50 Viene Torino insieme alla sera. Poteva essere ottobre ma meglio sarebbe stato più avanti. Sentire l’inverno nel piatto e nei bicchieri e gli amici intorno. La concia di Marco è più gialla della mia, cosa che concede a lui qualcosa di più autunnale. Io mangio la mia polenta come se fosse già più freddo,…
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Contemporary Jukebox (comunicato stampa)
Continua a leggere: Contemporary Jukebox (comunicato stampa)Bilancio positivo per la prima edizione di Contemporary Jukebox Schiavoni: Grande successo e qualità per la manifestazione di Senigallia Si è chiuso con un successo di pubblico, l’entusiasmo dell’amministrazione e grande qualità la prima edizione di “Contemporary Jukebox, largo all’avanguardia“, festival multimediale di musica contemporanea aperto alle contaminazioni con le altre arti, grazie anche…
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Sei inediti di Domenico Cipriano
Continua a leggere: Sei inediti di Domenico Cipriano* Non meravigliarti se vedi ragazzi disfatti sulle sedie nei bar di calce e pietre sono aggrappati alla roccia che staglia sulla vita e la protegge. E se insidia nella notte il sonno è il rovescio dello scroscio dell’acqua che ama dialogare. * Mi confondo come un fungo tra le foglie e rifiorisco…
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Kurt Cobain, per quel che ne so (a vent’anni dalla morte)
Continua a leggere: Kurt Cobain, per quel che ne so (a vent’anni dalla morte)Kurt Cobain, per quel che ne so (a vent’anni dalla morte) «Per dire, non avevo neanche..non avevo neanche sentito nominare i Nirvana finché non è morto lui […] È roba assolutamente pazzesca. Ma incredibilmente carica di dolore. Cioè, se uno…insomma, hai presente tutto quello che stavo cercando di dire, in maniera goffa, un po’ a tentoni, sulla…
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Flashback 135 – Gli altri
Continua a leggere: Flashback 135 – Gli altri49 La signora, sulla soglia del negozio, guarda il degrado della piazza e scuote la testa. Non facciamo in tempo a entrare che riprende: da quando ci sono loro, non si vive più. I negozianti vicini, dice indicando due vetrine dall’altra parte della strada, hanno chiuso, stanchi di rapine e angherie; tutta colpa loro. Il…
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Marco Mantello – poesie
Continua a leggere: Marco Mantello – poesieAll´entrata Roma sud dell´ateneo che ci passano tante magliette c´è una camera ardente l´apriranno alle sette Ogni giorno lo stesso corteo sotto agli occhi divertiti dell´agente Vedi il padre, l´amico, il parente stare in bilico lí sulle porte E di fronte all´edicola verde dove cambia colore il tuo viso resta come una linea mediana…
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Dal canto loro
Continua a leggere: Dal canto loroEvocare, “chiamare fuori”, questo viene a dirci l’etimologia. Chiamare, ecco, o richiamare, qualcosa fuori di noi, che sia originario. Pensandoci, sembra di poter dire che all’origine si volga, sempre, il canto; alla fonte, una fonte perduta. Si canta ciò che, irrimediabilmente passato, si vorrebbe recuperare, condurre nuovamente a sé, ritrovare. Cantare, dunque, è come costruire…
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Corpo a corpo # 2: Viene la prima, di Milo De Angelis
Continua a leggere: Corpo a corpo # 2: Viene la prima, di Milo De Angelis. «Oh se tu capissi: chi soffre chi soffre non è profondo». Sobborghi di Milano. Estate. Ormai c’è poca acqua nel fiume, l’edicola è chiusa. «Cambia, non aspettare più». Vicino al muro c’è solo qualche macchina. Non passa nessuno. Restiamo seduti sopra il parapetto. «Forse puoi ancora diventare solo, puoi ancora sentire senza pagare, puoi…