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Villa Dominica Balbinot, Inediti 2016
Continua a leggere: Villa Dominica Balbinot, Inediti 2016Villa Dominica Balbinot, Inediti 2016 18 FEBBRAIO 2016 LEI SAPEVA CHE LO SPLENDORE ERA FRAGILE “In quel vasto paesaggio silente (in quella fredda desolata gola) spiccavano, le austere cime scure dei grandi alberi e lei aveva negli occhi una terribile dolcezza” La brezza finalmente cadde l’acqua divenne immota… Lei sapeva che lo splendore era…
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Mladen Blažević, Poesie
Continua a leggere: Mladen Blažević, PoesieMladen Blažević, Poesie Traduzione di Michele Obit * Akomodacije, refrakcije, kabrioleti kad sjedim pred staklom pogled mi odluta u zelenilo što se nalazi u lijevom kutu zbog nakošenog vrata i nošenja torbe u desnoj ruci ali nekad se slova što vise i suše se razlete u roju oko mene i zabiju u kičmu kao čavli…
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Maria Lenti, Ai piedi del faro
Continua a leggere: Maria Lenti, Ai piedi del faroMaria Lenti, Ai piedi del faro. Poesie, La Vita Felice, 2016 Chi legge Ai piedi del faro, la più recente raccolta di Maria Lenti, vede innanzitutto confermato il titolo, vale a dire la prospettiva dal basso scelta – ai piedi del faro, appunto – e tuttavia illuminata da un’ampia fonte di luce. Con i piedi…
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Una frase lunga un libro #92: Franco Arminio, Cedi la strada agli alberi
Continua a leggere: Una frase lunga un libro #92: Franco Arminio, Cedi la strada agli alberiUna frase lunga un libro #92: Franco Arminio, Cedi la strada agli alberi, Chiarelettere 2017; € 13,00, ebook € 7,99 * Pensa che si muore e che prima di morire tutti hanno diritto a un attimo di bene. Il sottotitolo di questo libro è “Poesie d’amore e di terra”, ed è corretto, sono d’accordo, ma aggiungerei per…
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Fabio Orrico, Della violenza. Una guerra di nervi
Continua a leggere: Fabio Orrico, Della violenza. Una guerra di nervida Della violenza. Una guerra di nervi, di Fabio Orrico, FaraEditore, 2017. Opera finalista al Concorso Versi Con-giurati. “I miei genitori dovevano tenermi stretta per impedirmi di scavalcare il davanzale (prima dei vent’anni non distinguevo fra penetrazione e percosse)”- ecco, io sapevo che era impossibile stancarsi, nonostante avvertissi il morso della ruggine serrare…
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Carlo Bordini, Assenza
Continua a leggere: Carlo Bordini, AssenzaCarlo Bordini, Assenza Carteggi Letterari, 2016 Dalla postfazione di Viola Amarelli: Un libro febbrile questo di Carlo Bordini, dove si affollano aporìe che si rivelano complementarità, pacate allucinazioni, reverie in flusso semionirico che procede a cerchi, a ripetizioni, ma nello stesso tempo – che tempo, poi, non è – a scarti e squarci via via…
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Passione poesia
Continua a leggere: Passione poesiaPASSIONE POESIA – Letture di poesia contemporanea 1990-2015. A cura di Sebastiano Aglieco, Luigi Cannillo, Nino Iacovella, Edizioni CFR/Gianmario Lucini. Direttore Editoriale: Fabrizio Bianchi, 2016 Confino ancora con una parola e con un’altra terra, confino, per quanto poco, con tutto, sempre più, boemo, cantore nomade, che non ha nulla, che nulla trattiene, con il…
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I poeti della domenica #140: Elio Pagliarani, Se domani ti arrivano dei fiori
Continua a leggere: I poeti della domenica #140: Elio Pagliarani, Se domani ti arrivano dei fioriSe domani ti arrivano dei fiori sbagli se pensi a me (io sbaglio se penso che il tuo pensiero a me si possa volgere, come il volto tuo serrato con mani troppo docili a carpire quando sulle tue labbra m’era dato baci dalla città) non so che fiori siano: te li ha mandati per…
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proSabato: Tommaseo, poesia/aritmetica
Continua a leggere: proSabato: Tommaseo, poesia/aritmetica[fine novembre 1833] […] Che ρυθμός e άριθμός[1] son la medesima cosa, aggiuntavi solo una particella intensiva: che il ritmo è numero, il numero è ritmo: che il verso è calcolo; il calcolo è canto, e fa cantare: che l’aritmetica è una poesia rinforzata:[2] che la poesia senza calcolo è vaporosa, vacua, od atea…
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In una poesia di Kavafis
Continua a leggere: In una poesia di KavafisDesiderio significa stare sotto le stelle. Sotto il cielo, in attesa. È la condizione madre di Kavafis, poeta notturno, del desiderio e delle ombre: ombre che convoca, chiama a sé e fa sue. Perché le vuole accanto, perché gli facciano compagnia. Intimità, piacere, illusione, silenzio, ombra: tutte parole che sono in lui, e che noi…