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Juan Rodolfo Wilcock scrittore tra i mondi (di Daniel Raffini)
Continua a leggere: Juan Rodolfo Wilcock scrittore tra i mondi (di Daniel Raffini). Juan Rodolfo Wilcock è oggi in Italia un autore poco conosciuto; eppure in Italia ha vissuto per oltre vent’anni, pubblicando moltissimi libri di assoluto interesse e originalità nel panorama letterario nazionale. Oggi Wilcock è un autore rimosso, espulso dal canone letterario, conosciuto solo da qualche lettore appassionato: questo è paradossale, se pensiamo che i…
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Alessandra Carnovale, da ‘Come vento sul monte’
Continua a leggere: Alessandra Carnovale, da ‘Come vento sul monte’Lo straniero compare per fare all’amore: resta il tempo appena di consumare e poi corre via, ……………….via verso altre storie. Semina una scia di languore che rimane tra le pieghe di un letto da rifare. * L’uomo straniero si presenta per consumare un atto d’amore. Non si cura del turbamento che può causare…
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Maria Del Vecchio, da ‘Arimanere’
Continua a leggere: Maria Del Vecchio, da ‘Arimanere’Conserva Dormivamo poco lontano dalle terre dei nostri padroni. I nostri meriggi erano canti d’uccelli volati al riposo. Squartavamo pomodori nel cortile antico, qualcuno cadeva, altri profumavano bottiglie con la pianta del re. Tutti avevamo vestiti odorosi di gioie sconosciute a chi vuole insegnarmi. Sgranamento Tra me e te è passata solo una…
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Raffaela Fazio, L’ultimo quarto del giorno
Continua a leggere: Raffaela Fazio, L’ultimo quarto del giornoRaffaela Fazio, L’ultimo quarto del giorno. Prefazione di Francesco Dalessandro, La Vita Felice, 2018 L’ultimo quarto del giorno, precisa Raffaela Fazio nella nota introduttiva alla raccolta omonima, è, «secondo la tradizione ebraica», la quarta parte della giornata di Dio, fatta di dodici ore. È la parte in cui Dio gioca con il Leviatan. Con il…
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François Nédel Atèrre: sei inediti
Continua a leggere: François Nédel Atèrre: sei ineditiSpogliati dalla pioggia, hanno lamelle sottili che rilucono, rilucono. Gli alberi magri, col dorso bagnato sono creature acquatiche, a novembre. 30.11.17 * Sono dorate e immobili, le cime agli alberi nel giorno della festa. Ingenua e aerea, sta una boa nel cielo come un pianeta sui fili sospesi, e chiede conto della sua…
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Manuel Cohen, A mezza selva #1: Per una mappatura della poesia in atto, seconda parte
Continua a leggere: Manuel Cohen, A mezza selva #1: Per una mappatura della poesia in atto, seconda parte← (prima parte) A MEZZA SELVA 1. Per una mappatura della poesia in atto, seconda parte III. Bussole, mappe, atlanti nello spazio della dispersione Ora che più distintamente si applicano le teorie della più avanzata Geocritica, elaborate secondo nuove e aggiornate categorie di pensiero e strumentazioni, principalmente a opera di Westphal, tese allo studio dello…
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Manuel Cohen, A mezza selva #1: Per una mappatura della poesia in atto, prima parte
Continua a leggere: Manuel Cohen, A mezza selva #1: Per una mappatura della poesia in atto, prima parteA MEZZA SELVA 1. Per una mappatura della poesia in atto, prima parte PALINSESTI DI POESIA a cura di Manuel Cohen (Dopo alcuni anni di assenza dal web, o di presenza rapsodica sui litblog «I poeti del parco», «Lapoesiaelospirito», «Marchecultura», «Perigeion», «Poesia2.0», «Puntocritico» e «Versanteripido», torno con una rubrica fissa, in continuità ideale con il…
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I poeti della domenica #234: Giorgio Vigolo, Fiaba
Continua a leggere: I poeti della domenica #234: Giorgio Vigolo, FiabaFIABA A San Pietro di sera le fontane in fiore mille veli e manti vestivano e spogliavano al continuo tessere e disfarsi d’un abito che in nuvola cadeva sull’ascoso sorgente stelo. Quante volte ho guardato quante fontane e quante a seconda dei giorni immagini vi conobbi. Ma questa sera a una lungamente gli occhi poso…
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I poeti della domenica #233: Alida Airaghi, Dove sarai, mi chiedo, in quale tempo
Continua a leggere: I poeti della domenica #233: Alida Airaghi, Dove sarai, mi chiedo, in quale tempoDove sarai, mi chiedo, in quale tempo e spazio fuggita, nascosta al mio bene divenuto insopportabile? Partita senza dirmelo, che era l’ultima volta e davvero, stavolta. Se l’avessi saputo, avrei preparato un addio come si deve, e non il saluto di sempre, e ti avrei imparato a memoria, il vestito, le scarpe, le parole taciute.…
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Yoko Ono, da ‘Grapefruit’
Continua a leggere: Yoko Ono, da ‘Grapefruit’FRAMMENTO VOCALE PER SOPRANO Urla. …1. contro il vento …2. contro il muro …3. contro il cielo 1961 autunno FRAMMENTO DELLA RACCOLTA Raccogli i suoni nella tua mente che hai sentito per caso durante la settimana. Ripetili nella tua mente in ordine diverso, di pomeriggio. 1963 autunno FRAMMENTO DELL’ALBA Prendi la prima parola…